Descrizione
Un professionista che riceve pazienti in più stanze si trova spesso a spostare il tecar da un ambiente all’altro, insieme a cavi ed elettrodi, cercando ogni volta un piano stabile su cui appoggiarlo.
Il carrello porta tecar nasce per risolvere proprio questo: un piano superiore dedicato all’apparecchio, ripiani inferiori per accessori, elettrodi e cavi, e ruote piroettanti che permettono di spostarlo tra le stanze senza sollevarlo. Il freno sulle ruote blocca la struttura durante il trattamento, evitando che si sposti mentre si lavora vicino al lettino.
Avere tutto su un unico supporto mobile significa anche liberare la scrivania o il piano di lavoro, mantenendo l’apparecchio e gli accessori sempre a portata di mano nello stesso punto, seduta dopo seduta.
Prima dell’acquisto conviene misurare base e altezza del proprio apparecchio tecar, per verificare che il piano superiore del carrello lo ospiti in modo stabile, senza sporgenze eccessive sui lati. Controllare anche lo spazio disponibile tra le stanze o i corridoi dello studio, per assicurarsi che il carrello, una volta caricato, passi agevolmente.













