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Ultrasuoni: una terapia efficace

ultrasuoni

Sommario

La terapia strumentale degli Ultrasuoni sfrutta le onde meccano-sonore. Si tratta di vibrazioni acustiche non udibili ad alta frequenza (oltre i 20.000 Hertz) prodotte da un generatore di vibrazioni elettriche. 

Non entra in gioco una forma di energia elettromagnetica, ma meccanica come quella dei suoni. 

Queste onde erogano calore, possono incrementare la temperatura fino a 3-5 cm di profondità. Vengono utilizzate in Fisioterapia su due frequenze diverse: 1 mHz (per raggiungere tessuti più profondi) e 3 mHz (per aumentare la temperatura a tessuti più superficiali).

Ultrasuoni: a cosa serve

L’Ultrasuonoterapia interviene in modo efficace in caso di:

– Artrosi, artriti;

– Tendinopatie;

– Fascite plantare;

– Borsite;

– Epicondilite;

– Colpo di frusta;

– Condropatia;

– Capsulite;

– Fratture e traumi;

– Ematomi;

– Infiammazioni articolari acute e croniche;

– Sciatalgia;

– Nevrite;

– Periartrite (anche con calcificazioni);

– Conflitto sub-acromiale della spalla;

– Cicatrici;

– Trigger point;

– Strappi, stiramenti, contratture e spasmi muscolari;

– Cellulite;

– Contusioni, distorsioni e lesioni legamentose;

– Morbo di Dupuytren.

Gli Ultrasuoni accelerano i tempi di guarigione. Diversi studi dimostrano che, grazie a questa terapia strumentale, i tempi di guarigione della frattura della tibia si riducono del 50%.

Ultrasuonoterapia: come funziona

Gli apparecchi per Ultrasuoni sono costituiti da un generatore di corrente ad alta frequenza e una testa emittente che contiene un cristallo piezoelettrico.

Il fascio di onde cede l’energia prodotta a muscoli, tendini, ossa: la cessione di energia si trasforma in calore terapeutico. L’azione degli Ultrasuoni favorisce gli scambi cellulari e intracellulari con un effetto simile ad un micromassaggio, scaldando in profondità.

Il trattamento può essere effettuato:

  • Per contatto, usando gel ed elettrodi da applicare sulla cute. La testa applicata alla zona da trattare viene spostata dal fisioterapista con un movimento rotatorio lento o pulsato;
  • Per immersione, una modalità indicata per aree difficili da trattare o troppo danneggiate per un contatto diretto. L’area da trattare viene immersa in una bacinella piena d’acqua insieme alla testina che trasmette le onde sonore ad una distanza di circa 1 centimetro dalla pelle. Si può usare acqua calda/tiepida o fredda in base alle necessità terapeutiche.

Inoltre, i possibili meccanismi d’azione sono due:

  • Effetto termico: il passaggio degli ultrasuoni nell’organismo genera calore non fastidioso. L’aumento della temperatura serve a ridurre il dolore, lo spasmo muscolare ed aumenta la flessibilità di tendini, legamenti e cicatrici;
  • Effetto non termico (meccanismo della cavitazione), in grado di stimolare la produzione di nuove fibre di collagene. In tal caso, gli ultrasuoni formano bolle microscopiche che stimolano le membrane cellulari aumentando il flusso sanguigno.

Ultrasuoni: effetti terapeutici, benefici

Gli Ultrasuoni riducono la rigidità articolare, alleviano il dolore, favoriscono una maggiore estensibilità del collagene, aumentano il flusso sanguigno.

Questo trattamento produce diversi effetti terapeutici:

  • Antidolorifico;
  • Antinfiammatorio;
  • Antiedemigeno (riduce il gonfiore);
  • Miorilassante (interviene sulle contratture muscolari);
  • Biostimolante a livello cellulare: accelera i tempi di guarigione;
  • Trofico (riferito al nutrimento dei tessuti organici);
  • Chimico: le onde acustiche facilitano il drenaggio dei liquidi modificando il pH e la permeabilità delle membrane cellulari;
  • Fibrinolitico nel senso che riallinea le fibre di collagene contrastando le aderenze dei tessuti.

Il più delle volte, l’Ultrasuonoterapia viene combinata con altre terapie strumentali (Tecarterapia, Onde d’Urto), terapie manuali ed esercizi di stretching.

I benefici per la salute dell’Ultrasuonoterapia si possono riassumere come segue:

  • Combatte infiammazione, dolore e gonfiore;
  • Decontrae i muscoli, riduce la rigidità articolare e migliora l’elasticità;
  • Incrementa il flusso sanguigno;
  • Velocizza i tempi di guarigione;
  • Stimola il drenaggio dei liquidi;
  • Rinvigorisce il tono vascolare e muscolare;
  • Favorisce una maggiore estensibilità del collagene;
  • Cura le aderenze tissutali.

In genere, un ciclo completo prevede da 5 a 10 sedute della durata media di 5-10 minuti (modalità a contatto), di 10-15 minuti (modalità a immersione).

Ultrasuoni: effetti collaterali e controindicazioni

Il trattamento è indolore, non invasivo, deve essere eseguito da uno specialista in modo corretto per evitare il rischio di ustioni. Questo rischio si corre se l’applicatore resta fermo nella stessa area di trattamento o se la dose erogata è eccessiva.

Gli Ultrasuoni sono controindicati in caso di:

– Gravidanza e allattamento;

– Infezioni acute;

– Osteoporosi;

– Presenza di pacemaker, apparecchi acustici, artroprotesi, mezzi di sintesi metallici;

– Vene varicose;

– Flebiti e tromboflebiti;

– Fratture;

– Arteriopatie obliteranti;

– Tubercolosi;

– Rischio di emorragia o trombosi;

– Laminectomia;

– Tumori;

– Tessuti ischemici.

Si sconsiglia la terapia a bambini e adolescenti. Il trattamento non deve essere eseguito vicino l’area cardiaca (in caso di miocardiopatie), midollo osseo, organi sessuali e regione cefalica.

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