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Tutori funzionali per l’anca: i nostri consigli

tutore funzionale per anca

Sommario

I tutori funzionali per l’anca rappresentano un valido supporto in caso di convalescenze e riabilitazione dopo un intervento chirurgico. 

L’anca è l’articolazione più grande del corpo, una parte fondamentale per il sostegno, la deambulazione ed il movimento. Gravi patologie tra cui un’artrosi avanzata richiedono terapie invasive, interventi chirurgici. In altri casi (fratture, lussazioni), è necessario immobilizzare l’arto per garantirne la guarigione.

L’articolazione coxofemorale (anca) presenta una struttura particolare ed è per questo che bisogna scegliere l’ortesi più idonea in base alla problematica di ogni singolo paziente.

In questa guida, ti diamo consigli su come scegliere il tutore funzionale per l’anca.

Tutori funzionali per l’anca a supporto della più grande articolazione del corpo

Vale la pena descrivere brevemente la struttura dell’anca per capire l’importanza dell’utilizzo di un tutore.

L’anca fa da collegamento tra bacino ed arti inferiori: garantisce il movimento corretto, dalla posizione eretta alla camminata. Si compone di cotile (l’incavo formato dall’unione di pube, ischio e ileo), testa del femore (porzione superiore dell’osso collegato alla coscia) e vari legamenti.

Il movimento della testa femorale permette di compiere tutte le azioni associate alla camminata e di muovere le gambe in ogni direzione.

Un ottima scelta può rivelarsi il tutore per anca telescopico della DonJoy che rappresenta l’innovazione nel settore.

Il tutore funzionale per l’anca in fase post-operatoria e riabilitativa

In caso di disfunzione dell’anca, è fondamentale individuare la causa del problema per scegliere la terapia più adeguata ed efficace.

Spesso, si ricorre all’intervento chirurgico per l’impianto di una protesi anca che sostituisce a livello funzionale quella naturale danneggiata.

Le principali patologie che colpiscono l’anca sono:

  • Coxartrosi (artrosi dell’anca) distinta in primaria con riduzione nella produzione di tessuto cartilagineo e secondaria dovuta all’invecchiamento e degenerazione della cartilagine;
  • Osteonecrosi ovvero morte dell’osso e danno generale all’intera articolazione coxofemorale per via di un mancato afflusso sanguigno fino alla testa femorale;
  • Displasia dell’anca o lussazione congenita dell’anca: a causa di una malformazione la testa femorale e la capsula acetabolare s’incastrano in maniera scorretta.

I tutori funzionali per l’anca, dopo l’intervento chirurgico, sono fondamentali per la protezione dell’articolazione (particolarmente soggetta a urti) allo scopo di accelerare i tempi di recupero e guarigione in fase riabilitativa. Il tutore funzionale svolge anche una funzione di scarico per contenere il peso sulla spina dorsale.

Come scegliere il tutore funzionale per l’anca giusto per te: consigli utili

Ti diamo alcuni consigli utili che potranno aiutarti a scegliere il tutore giusto:

  • Rivolgiti al medico per farti prescrivere il tutore più adeguato al tuo problema e capirne le caratteristiche;
  • Prediligi un tutore funzionale per l’anca in tessuto traspirante e antiallergico, per mantenere la pelle libera di respirare. Puoi anche optare per un tutore dotato di telaio in plastica o alluminio: sono più rigidi ed efficaci nell’immobilizzare l’articolazione;
  • Il tutore deve assicurare sia comfort che robustezza per rendere la riabilitazione meno faticosa;
  • Scegli la taglia giusta. Per verificare le misure del tutore dovrai misurare la circonferenza della vita scegliendo la lunghezza delle stecche giusta per te;
  • La chiusura a strappo in velcro regolabile è la migliore perché garantisce una vestibilità personalizzata.

A cosa servono i tutori funzionali per l’anca con struttura a snodo

I modelli di tutore funzionale con struttura a snodo consentono all’utente di controllare perfettamente l’abduzione e la flesso-estensione.

Sono indicati per:

  • fase post-operatoria;
  • lussazione traumatica dell’anca o della protesi anca;
  • terapia conservativa e lussazione;
  • fratture del cotile;
  • esiti di ricostruzione del cotile;
  • esiti di riprotesizzazioni d’anca.

Raccomandiamo di consultare sempre il medico per la prescrizione del tutore con la struttura ideale per le proprie necessità terapeutiche.

inoltre vi consigliamo questi tutori per anca per ogni tipo di evenienza.

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