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Termometro: tipologie e novità

termometro

Sommario

Il termometro, uno dei dispositivi medici più comuni e utilizzati, è stato inventato nel 1607 da Galileo Galilei. Viene usato per misurare la temperatura corporea e verificare la presenza di febbre o meno. 

Il modello a mercurio, il più diffuso per molti anni, è stato vietato in Italia nel 2009 con una direttiva ministeriale per la sua tossicità: da tempo ormai non è più in commercio. E’ stato sostituito dai termometri digitali e ad infrarossi.

Termometro: temperatura corporea media, punti idonei per la misurazione

In linea generale, il funzionamento dei termometri si basa sull’uso di una grandezza fisica soggetta a modifiche della temperatura. Il cambiamento termico può riguardare sostanze liquide, gassose o solide.

La temperatura corporea dell’essere umano è stabilita in 37°C ma si tratta di un valore approssimativo: può variare da soggetto a soggetto e risultare diversa a seconda dell’area in cui si misura. La temperatura ascellare e inguinale è compresa fra i 36° e 37°C, quella del cavo orale fra i 36,5 ed i 37,5°C, quella rettale è di circa 37-37,5°C, mentre quella degli strati superficiali della pelle è particolarmente influenzabile dalle condizioni ambientali e degli abiti che si indossano.

I punti del corpo idonei per la misurazione della temperatura sono:

  • Ascelle;
  • Bocca;
  • Retto;
  • Interno delle orecchie (timpano).

Termometro digitale: come funziona

Il termometro digitale funziona a batteria e dispone di un tasto di accensione. Si usa né più né meno come il vecchio modello a mercurio. Si posiziona in bocca, nell’incavo ascellare o nell’orifizio anale. 

Una volta rilevata la temperatura grazie ai sensori elettronici di calore, il termometro emette un segnale acustico, dopodiché il risultato comparirà sul display a cristalli liquidi. Specifici sensori hanno la funzione di trasmettere le variazioni di temperatura ad un microcircuito.

La rilevazione più accurata è quella ascellare, cui segue quella orale a patto di mantenere ben chiusa la bocca durante la misurazione. La misurazione rettale è indicata per neonati e bimbi fino a 3 anni.

Il termometro digitale è rapido (rileva la temperatura in un paio di minuti), è resistente, facile da usare. Si raccomanda di pulire con cura la sonda dopo l’uso.

Termometro a infrarossi: come funziona

Il termometro a infrarossi si utilizza per rilevare la temperatura timpanica (nell’orecchio) o sulla fronte. Alcuni modelli necessitano di contatto, altri funzionano a distanza anche di 10 centimetri. 

Una volta posizionato, il termometro a infrarossi fornisce in pochi secondi la temperatura corporea, che viene visualizzata su un display.

Pur essendo molto pratica e rapida (3-5 secondi), la misurazione auricolare non è indicata per bambini sotto i 6 mesi di età.

Che si tratti di termometro digitale o ad infrarossi, l’utilizzo di questo strumento è in ogni caso indolore e sicuro.

In fase di rilevazione, il risultato potrebbe non essere attendibile nel caso in cui la fronte dovesse essere truccata, sudata o coperta da capelli.

Come capire se si ha la febbre senza termometro

Può capitare di non avere a portata di mano un termometro, quando si sospetta di avere la febbre. Come capire se la temperatura corporea sta salendo?

Il corpo ci invia alcuni segnali di allarme in caso di febbre:

  • Brividi;
  • Sensazione improvvisa di caldo e freddo;
  • Corpo particolarmente caldo;
  • Occhi che bruciano;
  • Urina trasparente;
  • Battito cardiaco accelerato. Basta controllare il polso per avere un’idea della temperatura corporea. In condizioni normali, i battiti al minuto sono compresi tra i 60 e gli 80 (per gli adulti), dai 100 ai 140 (per i neonati). Un aumento di 10 battiti rispetto alla media indica una piccola linea di febbre;
  • Frequenza respiratoria, da misurare in modo simile al battito cardiaco. Negli adulti, ogni minuto si eseguono in media 12-20 respiri, nei bambini 12-30, nei neonati 12-40. Una respirazione alterata segnala che la febbre sta salendo.
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