Powered by Smartsupp

SPEDIZIONE GRATUITA DA 19,90 € 

Cerca

Sindrome di Asperger: sintomi e cura

sindrome di asperger

Sommario

La sindrome di Asperger si manifesta, generalmente, nei bambini di età compresa tra i 4 e gli 11 anni, soprattutto maschi. Rientra nel quadro dei disturbi dello spettro autistico. Nonostante sia caratterizzata da disturbi comportamentali e relazionali, consente una vita normale.

I bambini con questo disturbo presentano caratteristiche simili a quelle dei bambini autistici: comportamenti schematici e ripetitivi, problemi di comunicazione e di relazione con i coetanei, deficit dell’attenzione, iperattività, interessi limitati, ansia e depressione. 

Esistono, però, delle differenze rispetto all’autismo. L’Aspie (come viene chiamato il bambino con questa sindrome) ha un linguaggio e un’intelligenza normali, sa esprimere sentimenti di affetto nei confronti dei familiari. In più, col passare degli anni, i sintomi non peggiorano.

Scoprite le cause, i sintomi ed i possibili trattamenti per la gestione della sindrome di Asperger.

Sindrome di Asperger: cause

Ad oggi, non esistono dati scientifici certi sulle cause della sindrome di Asperger: sono poco chiare e non del tutto conosciute.

Si ipotizza un’origine multifattoriale, in cui entrano in gioco diversi fattori come:

  • Predisposizione genetica (ricorrenza familiare del disturbo);
  • Esposizione a sostanze tossiche nelle prime settimane di gravidanza che altera il normale sviluppo del sistema nervoso centrale del feto predisponendolo alla sindrome;
  • Mutazione genetica (ASPG1, ASPG2, ASPG3, ASPG4), vale a dire un cambiamento nella struttura del DNA;
  • Anomalie in certe parti del cervello, in particolare lobo temporale e frontale.

Diagnosi, osservazione di sintomi e comportamenti

Non è semplice diagnosticare la sindrome di Asperger. La visita specialistica viene effettuata da un neuropsichiatra infantile su richiesta del pediatra. E’ necessario un attento monitoraggio dei comportamenti del piccolo paziente, un’analisi approfondita dei suoi comportamenti, relazioni con genitori, insegnanti, compagni di scuola, interpellando anche queste persone con cui entra in contatto. 

Per indagare sulle capacità motorie, cognitive, di comunicazione e linguaggio del paziente, si effettuano test specifici. Una volta raccolte tutte le informazioni necessarie, occorre confrontarle con quanto riportato nel DSM (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali).

Il DSM IV, che inserisce la sindrome di Asperger sotto la voce ‘Spettro Autistico’, rileva specifiche caratteristiche di questa sindrome:

  • Nessun rilevante ritardo del linguaggio: il paziente inizia a pronunciare le prime parole attorno ai 2 anni e le prime frasi di senso compiuto a 3 anni;
  • Mancanza di comunicazione non-verbale, di contatto visivo durante una conversazione;
  • Difficoltà nell’instaurare amicizie e relazioni, nel condividere giochi, emozioni ed interessi con altri. Non gioca con gli altri bambini e non accetta di confrontarsi con nessuno;
  • Strane e ripetitive gestualità ed abitudini, interessi maniacali;
  • Attenzione eccessiva verso certi argomenti ed oggetti. Memorizza dati di scarso valore.

Il bambino con sindrome di Asperger si muove in maniera goffa, cammina in modo maldestro e poco coordinato, può avere un tono di voce monotono ma potrebbe anche usare un linguaggio offensivo o assumere atteggiamenti violenti con i coetanei senza rendersene conto. I bambini con sindrome di Asperger hanno un quoziente intellettivo normale: alcuni possiedono doti matematiche, informatiche e musicali fuori dalla norma.

Spesso, la sindrome di Asperger viene associata ad altre condizioni come epilessia, depressione ed ansia (in età adulta), sindrome da deficit di attenzione e iperattività, disturbi del sonno, deficit intellettivi, visivi e uditivi. 

Sindrome di Asperger: terapie mirate

I trattamenti previsti per la sindrome di Asperger hanno l’obiettivo di migliorare la comunicazione e il comportamento del bambino per aiutarlo nel linguaggio e a non isolarsi dagli altri rischiando di sviluppare ansia e depressione.

Si punta ad incoraggiare i suoi punti di forza, i suoi interessi speciali che sono una fonte di apprendimento, divertimento e autostima per il bambino ‘Aspie’. Terapeuti, genitori ed insegnanti sono chiamati a partecipare ai trattamenti, considerando il loro importante ruolo nell’educazione e formazione del bimbo.

Sono diverse le terapie messe in campo per la sindrome di Asperger:

  • Terapia logopedica ed analisi comportamentale applicata per migliorare la comunicazione e le interazioni sociali;
  • Psicoterapia cognitivo-comportamentale per imparare a controllare le eccessive preoccupazioni svincolandosi dalle abitudini;
  • Fisioterapia e terapia occupazionale per migliorare i deficit motori;
  • Terapia familiare, che rientra nell’ambito della psicoterapia, per contenere i comportamenti ripetitivi, migliorare le relazioni sociali, ecc.;
  • Farmaci: guanfacina (deficit di attenzione e iperattività), SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina) per la depressione e i comportamenti ripetitivi. Riguardo ai farmaci aripiprazolo, risperidone e olanzapina, l’utilizzo è dibattuto: vengono somministrati, rispettivamente, per il trattamento degli stati maniaco-depressivi, l’iperattività, comportamenti ripetitivi. Tutti questi farmaci presentano effetti collaterali.
Condividi articolo:
Articoli correlati