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Risonanza magnetica costo

Risonanza magnetica costo

Sommario

Nel bilancio familiare, le spese mediche possono risultare notevoli, soprattutto se impreviste. E’ necessario pianificarle con attenzione. Riguardo alla risonanza magnetica, il costo può variare parecchio in base al servizio che si sceglie (Servizio Sanitario Nazionale, strutture private, modalità intramoenia). 

Le liste di attesa, per quel che concerne il Servizio Sanitario Nazionale, sono lunghe e, in caso di urgenza per un esame diagnostico, gli utenti sono costretti a rivolgersi ad una struttura privata i cui costi sono decisamente più alti.

Essendo fuori controllo, le spese mediche impreviste da prenotare privatamente necessitano di informazione e pianificazione. Bisogna ragionare e comparare i prezzi scegliendo l’offerta migliore per risparmiare.

Scoprite i costi dell’accertamento diagnostico con risonanza magnetica.

Risonanza magnetica: cos’è

La risonanza magnetica è un esame diagnostico non invasivo. Viene prescritto da uno specialista quando è necessario escludere o rilevare la presenza di certe patologie.

La prenotazione dell’esame richiede la ricetta medica e il pagamento anticipato prima di recarsi all’appuntamento presso l’ambulatorio.

Prima di prenotare, è necessario accertarsi che non ci siano controindicazioni all’esame. In presenza di peacemaker (a meno che non sia di nuova generazione) non si può eseguire la risonanza magnetica. Protesi ortopediche e dentali in metallo possono interferire con i macchinari in quanto degradano la qualità delle immagini. Non si possono indossare oggetti metallici (orecchini, piercing) e bisogna togliere extension e lenti a contatto.

Risonanza magnetica: costo, i fattori che lo determinano

Il costo di una risonanza magnetica dipende da tre principali fattori:

  • Struttura prescelta;
  • Area del corpo da esaminare;
  • Grado di complessità dell’esame.

Quando la prestazione specialistica ambulatoriale è a carico del Servizio Sanitario Nazionale, il paziente deve pagare solo il ticket. In tal caso, il costo è di 46 euro circa. Il costo sale per la risonanza magnetica con contrasto e prevede il pagamento di 65 euro per via dell’intervento dell’anestetista.

Può esserci una grande differenza di prezzo anche in base all’area del corpo oggetto dell’esame.

Costo risonanza magnetica: strutture pubbliche e private

Chi deve sottoporsi a risonanza magnetica ha tre possibilità, ovvero può rivolgersi a:

  • Ospedali pubblici e strutture private convenzionate (SSN) pagando solo il ticket di 46 euro circa, ma deve tenere in conto le lunghe liste d’attesa. Pazienti affetti da specifiche patologie hanno diritto all’esenzione, quindi non pagano il ticket. In caso di risonanza con mezzo di contrasto, il costo è di circa 65 euro;
  • Modalità intramoenia. In questo caso, gli esami vengono effettuati da medici privati presso strutture pubbliche al di fuori degli orari ambulatoriali. Il costo sale rispetto al ticket e può variare da 200 a massimo 1.000 euro;
  • Strutture private. Il costo può variare da 100 a massimo 750 euro a seconda della zona del corpo da esaminare e della strumentazione medica utilizzata.

Risonanza magnetica: costi elevati per certe zone del corpo

Oltre alla risonanza magnetica Total body senza mezzo di contrasto, che costa mediamente 500 euro, per certe aree del corpo il costo è più elevato.

Ecco quali sono:

  • Ginocchio: da 100 a massimo 380 euro senza e con mezzo di contrasto. La risonanza magnetica al ginocchio, uno degli esami più frequenti, serve a individuare eventuali lesioni a muscoli, ossa e legamenti che una radiografia standard non può rilevare;
  • Spalla: da 100 a 380 euro senza e con mezzo di contrasto. L’esame rileva lesioni a carico di muscoli, tendini, strutture scheletriche e fibrocartilaginee;
  • Cervicale: da 100 a 400 euro. La risonanza magnetica individua eventuali problematiche delle prime sette vertebre;
  • Encefalo: da 150 a 465 euro. L’esame serve a rilevare certe patologie che colpiscono cervello, cervelletto, tronco encefalico e diencefalo;
  • Piede: da 100 a 500 euro. Evidenza qualsiasi lesione ai tessuti molli (muscoli, tendini, legamenti).
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