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Rinosettoplastica prezzo

Rinosettoplastica prezzo

Sommario

Rifarsi il naso non significa scegliere quello ideale perché il naso perfetto non esiste. Bisogna trovare la soluzione estetica più adatta a ciascuno di noi e conferire la giusta armoniosità al nostro viso e profilo. In certi casi, basta qualche ritocco, in altri è necessario un intervento più incisivo e personalizzato.

In questo focus, spieghiamo la differenza tra rinoplastica e rinosettoplastica approfondendo la seconda e svelando il prezzo.

Quanto costa rifarsi il naso con la Rinosettoplastica?

Rinosettoplastica: cos’è, differenza con la rinoplastica

La rinoplastica e la rinosettoplastica sono interventi chirurgici che hanno come scopo comune quello di rimodellare esteticamente il naso (profilo, morfologia). Sono le due procedure più richieste nell’ambito della chirurgia estetica. C’è una differenza, però. 

La rinoplastica consente di modificare dimensioni e morfologia del naso migliorando l’armonia complessiva del viso.

La rinosettoplastica interviene soltanto sulla barriera cartilaginea che separa le narici (setto nasale).

Oltre al lato estetico, serve a correggere eventuali malformazioni, difetti funzionali come la deviazione del setto nasale, altri problemi respiratori, ipertrofia della lamina cartilaginea. Consente di modificare l’allineamento del setto nasale anteriore o posteriore per migliorare l’apporto di aria durante la respirazione. Dunque, ciò che differenzia la rinoplastica e la settoplastica è la doppia funzione estetica/funzionale.

Indicazioni, a cosa serve la settoplastica

Come accennato, le indicazioni della rinosettoplastica sono sia estetiche sia funzionali.

Gli interventi prettamente estetici risolvono:

  • Dimensioni del naso;
  • Forma del dorso che, spesso, presenta una gobba (gibbosità nasale);
  • Ampiezza delle narici, spesso troppo larghe e spesse;
  • Punta del naso troppo schiacciata, ribassata, troppo larga, lunga o stretta;
  • Naso a sella;
  • Ali del naso retratte.

Le indicazioni funzionali riguardano:

  • Importante deviazione del setto nasale;
  • Problemi nella respirazione dovuti ad ostruzioni legate al setto nasale deviato;
  • Secchezza delle fauci, conseguenza del respirare a bocca aperta;
  • Problemi ad addormentarsi;
  • Episodi frequenti di perdita di sangue dal naso (rinoraggia).

Dal punto di vista funzionale, se il paziente presenta difficoltà respiratorie o altri sintomi, il chirurgo estetico richiede la consulenza dell’otorinolaringoiatra per avere conferma della problematica e decidere per l’intervento di rinosettoplastica.

Come viene eseguita la rinosettoplastica

La scelta di ricorrere alla rinosettoplastica dipende da un’attenta valutazione da parte del medico chirurgo di tutte le informazioni anamnestiche riferite dal paziente e dall’esito dell’esame obiettivo del volto. Sarà necessario anche effettuare esami come elettrocardiogramma, misurazione della pressione, esami del sangue e delle urine.

Una volta ritenuto idoneo all’intervento, il paziente dovrà astenersi da abitudini come fumo o consumo di alcol almeno due settimane prima dell’intervento. In genere, viene richiesta anche la sospensione di eventuali farmaci anti-aggreganti. L’intervento richiede l’anestesia locale o generale.

L’intervento di rinosettoplastica prevede l’esecuzione di una o più incisioni chirurgiche con tecnica aperta o chiusa per ripristinare il normale allineamento delle narici attraverso il setto nasale.

Dopo l’incisione, se il rimodellamento è semplice da eseguire, il chirurgo potrà riposizionare il setto senza prima rimuoverlo. Altrimenti, dovrà asportare, raddrizzare e riposizionare il setto all’interno del naso. In seguito, eseguirà due punti di sutura sul naso.

Nell’ultima fase dell’intervento chirurgico, il medico chirurgo procederà alla chiusura e sutura delle incisioni e alla medicazione.


Fase post-operatoria, eventuali complicanze

L’intervento prevede un giorno di convalescenza in ospedale. Il recupero post intervento potrebbe richiedere diversi mesi (da 3 mesi a un anno, in certi casi).

Il paziente potrebbe manifestare dolore al naso e soffrire di perdite di sangue nella settimana successiva all’operazione. Possono essere applicati impacchi di ghiaccio locali e si possono assumere farmaci antidolorifici.

Per almeno due settimane, occorre non fumare ed evitare aggreganti e anticoagulanti astenendosi, oltretutto, da attività faticose. E’ necessario, per un certo periodo, non soffiarsi il naso e mantenere la testa sollevata durante il sonno.

Si può tornare alle normali attività lavorative dopo circa una settimana dall’operazione ed è importante sottoporsi, periodicamente, a visite mediche di monitoraggio.

Le possibili complicanze a seguito dell’intervento di rinosettoplastica sono:

  • Emorragia;
  • Formazione di raccolte petecchiali;
  • Ecchimosi;
  • Infezione;
  • Reazione avversa alla sostanza usata per l’anestesia locale.

Rinosettoplastica prezzo

Il prezzo medio in Italia per un intervento di rinosettoplastica si attesta intorno ai 4.500 euro.

Il costo può salire per un intervento personalizzato fino a sfiorare i 18mila euro.

I costi includono:

  • visita specialistica prima dell’intervento;
  • onorari del chirurgo, anestetista ed equipe medica;
  • operatoria e personale infermieristico;
  • medicazioni e visite di controllo successive.
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