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Respirazione diaframmatica: una funzione indispensabile

Respirazione diaframmatica

Sommario

Quanti di voi sanno che la corretta respirazione diaframmatica è amica della salute? Può ridurre i dolori lombari e cervicali allentando le tensioni: la respirazione influisce moltissimo non solo sulle tensioni che possono contrarre i muscoli ma anche sulla postura. La curva lombare e cervicale possono accentuarsi.

Se la respirazione diaframmatica è amica del benessere, la respirazione toracica è tutto il contrario. Col passare del tempo, può provocare tensioni croniche soprattutto ai muscoli trapezio e cervicale. In particolare, il trapezio (posto al lato del collo) con la respirazione toracica è soggetto a contratture con inevitabili conseguenze: rigidità, dolore, cefalea.

Che differenza c’è tra respirazione toracica e diaframmatica? Riscoprite l’importanza del muscolo diaframma rieducandolo come si deve. Specifici trattamenti di Fisioterapia e Osteopatia consentono una completa riabilitazione e rieducazione alla respirazione con il muscolo diaframma.

Respirazione diaframmatica: tutta salute

Il diaframma è un muscolo robusto che separa la cavità toracica da quella addominale. Ha origine da strutture che partono dalla 3° e 5° vertebra cervicale.

Se non viene sollecitato e utilizzato in modo corretto rischia di perdere la sua elasticità a svantaggio dell’equilibrio della colonna vertebrale. Le dirette conseguenze sono dolore cervicale, mal di schiena e mal di testa cronici.

La respirazione diaframmatica può alterarsi per vari fattori sia emotivi sia fisici (come aderenze cicatriziali post-operatorie). In particolari condizioni di stress, la dinamica di respirazione può cambiare: anziché usare il muscolo diaframma si usano i muscoli del torace. E’ un grosso errore che incide negativamente sul benessere. La tensione muscolare crea una disfunzione respiratoria e viceversa: un modo errato di respirare crea ulteriore tensione muscolare. Non usando il diaframma, i muscoli si contraggono, soffrono, il dolore non ci permette di gestire al meglio lo stress. Un cane che si morde la coda. Il corretto modo di respirare, quello diaframmatico, ci permette anche maggiore concentrazione, energia: ci rende più reattivi e in grado di sopportare lo stress.

Uso corretto del diaframma: vantaggi

Il muscolo diaframma incide non solo sul sistema respiratorio ma anche su quello nervoso, digestivo e cardiaco perché è collegato a polmoni, cuore, nervo vago, reni, stomaco, fegato, milza.

Chi perde l’abitudine di usare il diaframma può soffrire di contratture cervicali e lombari, dolori, disturbi gastrici, stitichezza, deficit posturali, stress, depressione. In posizione eretta, la schiena può perdere la propriocezione.

Chi usa correttamente il diaframma ha molti vantaggi nel senso che migliorano:

  • La funzionalità cardiaca;
  • L’ossigenazione dei tessuti;
  • La funzionalità dell’apparato digestivo;
  • La postura;
  • La resistenza fisica;
  • La qualità del sonno;
  • La capacità di concentrazione;
  • Il rilassamento;
  • Il controllo fisico-emotivo.

Tra i vantaggi, c’è da considerare anche il fatto che si riducono:

  • Tensioni muscolari;
  • Rischio di stitichezza;
  • Ansia;
  • Stress;
  • Depressione.

Usate il diaframma? Scopritelo con un test

Muscoli sempre contratti, scarsa energia e concentrazione, stanchezza costante, incapacità di tollerare e gestire lo stress sono tutti segnali che indicano una respirazione sbagliata (toracica, non diaframmatica).

Per avere una piccola conferma, provate il seguente test di respirazione.

Sistematevi supini, a pancia in su, posizionando una mano sull’addome e l’altra sullo sterno. Inspirate dal naso profondamente, con maggior intensità rispetto al solito. Respirando cosa succede? Riuscite a gonfiare la pancia senza gonfiare il torace? Sollevate più l’addome o il torace?

Il trucco è respirare di pancia senza coinvolgere il torace. Da questo si capisce se è il caso di rieducare il muscolo diaframma o meno.

Fisioterapia e Osteopatia: il recupero della respirazione diaframmatica

Dopo aver eliminato dolore e infiammazione, occorre ripristinare la funzione articolare e muscolare con i seguenti trattamenti:

  • Manipolazioni eseguite dall’Osteopata;
  • Trattamento miofasciale dei trigger point;
  • Esercizi terapeutici mirati (stretching, esercizi isometrici, eccentrici).

Il fisioterapista qualificato esegue una valutazione globale e distrettuale per pianificare un percorso terapeutico su misura del paziente. Con l’esame Baropodometrico controllerà la condizione posturale complessiva: in caso di problemi, raccomanderà un percorso di rieducazione posturale globale con il metodo Mezieres per recuperare la corretta postura dell’intera colonna vertebrale.

In seguito, il fisioterapista procederà con la rieducazione all’uso del diaframma attraverso tecniche basate su respirazione e massaggio in un percorso personalizzato. Esercizi mirati e manipolazioni osteopatiche hanno lo scopo di allenare il diaframma migliorandone le prestazioni per tornare a gestire la respirazione diaframmatica rilassando i muscoli del corpo e ossigenando al meglio il cervello.

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