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polsiera ortopedica

Polsiera ortopedica: quali sono i costi?

Il medico prescrive la polsiera ortopedica in caso di particolari condizioni patologiche. Si tratta di un dispositivo fondamentale per chi soffre di disturbi al polso per vari motivi: traumi, patologie, interventi chirurgici.

Questo tutore serve a sorreggere ed immobilizzare l’articolazione del polso alleviando il dolore. Migliora la situazione gradualmente, in modo efficace. In condizioni patologiche non particolarmente gravi, il paziente può anche lavorare e fare sport.

Quante tipologie di polsiera esistono e quando sceglierle? Quali sono i costi delle polsiere ortopediche?

Polsiera ortopedica: scegli la taglia giusta

Spetta al medico prescrivere la tipologia giusta di polsiera ortopedica in base alla causa del disturbo del paziente. Le polsiere ortopediche non sono tutte uguali ed è importante spiegare quali sono le principali tipologie, perché scegliere il tutore adatto.

A prescindere dalla tipologia, la polsiera deve immobilizzare l’arto mantenendo stabile l’asse della mano senza però stringere il polso. Deve sempre risultare comoda, efficace ma senza costringere troppo l’arto.

Il tutore realizzato con materiali traspiranti e innovativi è il migliore. Alcuni modelli sono realizzati in tessuto elastico: una volta indossati si adattano perfettamente alla dimensione e forma dell’arto supportandolo al meglio. Altri modelli sono dotati di fasce in velcro da regolare al polso.

La taglia deve essere quella giusta per te: occorre misurare la circonferenza dell’avambraccio partendo da 5 centimetri al di sopra del polso. Una volta individuata la misura giusta, valuterai insieme al medico il modello ideale per il tuo disturbo ed i relativi prezzi.

Quando usare la polsiera morbida, costi

La polsiera morbida protegge l’arto senza immobilizzarlo del tutto, limitandone in parte i movimenti. E’ costruita in tessuto elastico (il neoprene è da preferire) oppure dotata di fascia in velcro da adattare al polso.

Queste caratteristiche rendono la polsiera morbida adatta in caso di:

  • Patologie degenerative;
  • Infiammazioni al polso dovute a patologie come artrite, miosite e sindrome del tunnel carpale;
  • Percorsi riabilitativi post-infortunio (ad esempio, a seguito di una distorsione).

E’ un modello ideale per gli sportivi che rischiano costantemente infortuni al polso: il tutore morbido consente di prevenire traumi.

Il prezzo medio della polsiera morbida si aggira intorno ai 15-20 euro.

Quando usare la polsiera rigida, costi

La polsiera rigida serve ad immobilizzare non solo il polso ma anche il pollice quando il dolore coinvolge anche il dito.

Questo tutore è raccomandato nei casi più gravi, in presenza di:

  • Tendinite;
  • Grave distorsione;
  • Tunnel carpale grave;
  • Tendinite di De Quervain;
  • Percorso riabilitativo di polso e pollice.

La polsiera rigida, più grande di quella morbida, dà un importante sollievo al paziente, lo fa sentire protetto, al sicuro. 

Il prezzo medio della polsiera rigida si aggira intorno ai 40 euro.

Polsiera ortopedica steccata: a cosa serve, costi

La terza variante tra quelle usate più di frequente è la polsiera steccata. Il nome si deve al fatto che dispone di stecche palmari.

Viene consigliata in caso di:

  • Frattura;
  • Tendinite dei flessori estensori;
  • Distorsione;
  • Sindrome del tunnel carpale grave.

Il costo medio della polsiera ortopedica steccata è di 30 euro circa.
Per chi soffre di disturbi al polso ci teniamo a consigliare questo tutore per polso-mano lungo e quest’altro tutore exos Manu Advance.

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