Powered by Smartsupp

SPEDIZIONE GRATUITA DA 19,90 € 

Cerca

Plicometria: tutto quello che occorre sapere

Plicometria

Sommario

Grazie alla metodica della plicometria è possibile misurare con precisione la composizione corporea. In particolare, misura la percentuale di grasso corporeo e ci permette di individuare i rapporti ideali tra macronutrienti (carboidrati, proteine, grassi) al fine di controllare periodicamente eventuali progressi. Misurare la percentuale di grasso presente nel nostro organismo serve, in particolare, a rilevare eventuali patologie.

La plicometria è estremamente utile per stimare il fabbisogno calorico giornaliero e per creare linee guida nutrizionali personalizzate. E’ un metodo di valutazione usato dalla maggioranza dei professionisti in ambito sanitario e dei personal trainer. Con un plicometro affidabile e preciso è possibile comprendere se bisogna modulare il piano alimentare e ginnico per portare il soggetto in una condizione ottimale.

La misurazione si effettua con il plicometro, uno strumento simile ad una pinza. 

In questo articolo, spieghiamo perché è importante ricorrere a questo strumento e come usarlo. Segnaliamo anche i modelli più affidabili.

Plicometria: usate uno strumento preciso e ben calibrato

Uno strumento ben calibrato consente di rilevare i valori in modo semplice ed economico. Il plicometro è simile al calibro di un meccanico: è costituito da una pinza e da una scala graduata che misura la distanza tra le punte dello strumento. Il meccanismo dello strumento serve ad esercitare una pressione costante di10g/mm² tra le pliche. Per evitare errori di misurazione, occorre calibrare il plicometro in modo corretto e controllarlo periodicamente. Consigliamo di attenervi alle indicazioni del produttore del dispositivo per quello che riguarda la distanza tra le punte e la pressione da esercitare.

La plicometria viene effettuata individuando il punto esatto di rilevazione al lato sinistro del corpo. Una volta individuato il punto, andrà evidenziato con un lapis dermografico per avere modo, successivamente, di eseguire test di controllo sempre in quel preciso punto. In tal modo, sarete sicuri di effettuare una misurazione corretta.

Come si usa il plicometro

Nella misurazione del grasso presente nel nostro organismo occorre individuare le pliche della pelle. Per riuscirci, basta afferrare una plica sul lato sinistro del corpo con pollice e indice e sollevarla allo scopo di separare cute e grasso sottocutaneo dal tessuto muscolare sottostante.

Nel corso della rilevazione, il plicometro va tenuto costantemente a 90 gradi. Deve essere applicato alla base della cute, appena un centimetro al di sotto della cresta della plica considerando diversi punti: plica ascellare, tricipitale, bicipitale, pettorale (per gli uomini), soprailiaca, sottoscapolare, addominale, plica della coscia e del polpaccio.

La misurazione della plica comprende pelle (epidermide e derma), tessuto adiposo (ipoderma) e pochi liquidi sottocutanei.

I valori devono essere letti dopo 2 secondi: dopo un breve intervallo di 2 minuti, la misurazione deve essere ripetuta eseguendo un totale di due controlli.

Una volta avvenuta la rilevazione, i dati vanno elaborati utilizzando specifiche equazioni o software appositi.

Plicometria: consigli per una misurazione corretta

Riportiamo alcuni consigli utili per eseguire misurazioni corrette e precise:

  • Usate lo stesso calibro a livelli di idratazione normali, evitando saune o docce. Lo stato di idratazione corporea ideale si attesta al 60% di acqua totale (normoidratazione);
  • Evitate la misurazione dopo un allenamento: i risultati potrebbero risultare falsati a causa delle variazioni dei fluidi corporei;
  • Per ridurre al minimo il margine di errore, preferite una procedura standard;
  • Eseguite le misurazioni seguendo un preciso ordine di rotazione;
  • Mantenete le estremità del plicometro perpendicolari alla plica;
  • Tenete la plica sempre tra le dita rilasciando la pressione del calibro lentamente.

Plicometri: tre modelli a scelta

Tra i vari modelli presenti sul mercato, il plicometro in plastica (pratico da trasportare e semplice da usare) consente di effettuare rilevazioni accettabili spendendo poco.

Un modello più professionale e preciso è il plicometro meccanico in metallo: si ottengono misurazioni più accurate e precise mantenendo a lungo termine la calibrazione.

Chi cerca una tipologia ancora più precisa, punta sul plicometro digitale con display completo di valigetta: visualizza risultati ancora più affidabili.

Condividi articolo:
Articoli correlati