Powered by Smartsupp

        Aiuto          Accedi        Carrello

SPEDIZIONE GRATUITA DA 19,90 € 

Cerca

Orticaria da stress: una guida avanzata

Orticaria da stress

Sommario

Quando risulta difficile gestire lo stress o affrontare situazioni che provocano ansia e preoccupazione, può comparire l’orticaria da stress. Questa particolare condizione cutanea può colpire chiunque e manifestarsi all’improvviso. Si tratta di un disturbo psicosomatico scatenato da fattori emotivi ed è più frequente di quanto si possa pensare.

In periodi di forte stress (psicologico o fisico), il nostro organismo reagisce rilasciando ormoni come il cortisolo (noto come ormone dello stress). In mancanza di un trattamento dell’orticaria da stress, il corpo potrebbe produrre eccessive quantità di istamina rischiando la formazione di pomfi pruriginosi e gonfiore.

Quali sono i sintomi, come riconoscerla per avere modo di curarla in modo adeguato?

Orticaria da stress: sintomi tipici, durata

I sintomi che permettono di riconoscere l’orticaria o dermatite da stress sono:

  • Eruzioni cutanee dolorose e pruriginose di vari colori, forme e dimensioni, caratterizzate da pomfi (piccoli rigonfiamenti rosa o rossi);
  • Prurito intenso associato allo sfogo sulla pelle. Il forte prurito talvolta risulta talmente insopportabile da spingere il soggetto colpito a grattarsi causando lesioni cutanee;
  • Angioedema che colpisce labbra, mani, palpebre, piedi, genitali, vie aeree superiori.

Trattandosi di una patologia psicosomatica, bisogna valutare le proprie condizioni psicologiche e nervose: è in diretta relazione con lo stress. Di conseguenza, se le eruzioni cutanee si manifestano in periodi di forte ansia, è possibile che si tratti di orticaria da stress.

Il disturbo psicosomatico può colpire qualsiasi area del corpo ma interessa più di frequente viso, braccia, collo, torace e gambe. L’orticaria da stress che compare sul viso è ritenuta la più invalidante, non soltanto da un punto di vista estetico. Le eruzioni cutanee sono variabili in termini di forma e dimensione, talvolta si tratta di uno sfogo ampio.

La durata delle eruzioni cutanee è variabile da persona a persona (da pochi giorni a settimane o mesi). Incidono vari fattori: sensibilità soggettiva, intensità del coinvolgimento emotivo, durata delle cause che scatenano lo stress. L’orticaria da stress è recidiva, può ricomparire ed è importante imparare a gestire lo stress.

Per escludere l’orticaria cronica spontanea (allergica) e scoprire se si tratta davvero di orticaria da stress, è necessario eseguire test specifici per risalire alle cause del disturbo.

Orticaria (o dermatite) da stress: possibili cure e trattamenti

Sono due le strategie importanti da mettere in atto per affrontare e curare l’orticaria da stress:

  • Individuare il fattore emotivo e psicosomatico per imparare a gestire le tensioni psicologiche. Tecniche di rilassamento come yoga e meditazione possono rivelarsi strumenti utili a ridurre i livelli di stress oltre al supporto psicologico di uno psicoterapeuta;
  • Trattamento delle conseguenze, ovvero delle eruzioni cutanee. Rimedi naturali come impacchi freddi sulla pelle o l’uso di creme e oli a base di aloe vera o camomilla possono aiutare a lenire il prurito dovuto alle eruzioni cutanee. Se i rimedi naturali non sortiscono alcun effetto, bisogna consultare il medico per farsi prescrivere un trattamento farmacologico mirato.

Orticaria da stress: cibi da evitare, consigli utili

Per contrastare l’orticaria da stress è molto importante seguire una dieta adeguata e adottare certe precauzioni alimentari. Certi alimenti possono peggiorare o scatenare le eruzioni cutanee.

In primis, sono da evitare gli alimenti ricchi di istamina (frutta secca, latticini, cioccolato, pomodoro, ecc.).

Occorre evitare anche gli alcolici e i cibi piccanti (che aumentano la temperatura e causano sudorazione intensificando le dermatiti). Da evitare anche alimenti contenenti solfiti.

Per la gestione dello stress quotidiano si consiglia di:

  • Praticare yoga o tecniche di rilassamento e meditazione, anche pochi minuti al giorno;
  • Ritagliare del tempo per se stessi, staccare la spina coltivando amicizie, passioni, hobby;
  • Concedersi il giusto riposo notturno, dormire bene, addormentarsi e svegliarsi ad orari regolari;
  • Praticare regolare attività fisica tutti i giorni che aumenta il rilascio di endorfine, sostanze chimiche prodotte dal cervello che regolano l’umore e contrastano adrenalina e cortisolo (ormoni dello stress);
  • Evitare fumo e alcolici, in particolare nelle ore serali, e ridurre l’assunzione di caffè.
Condividi articolo:
Articoli correlati