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Nervo accavallato:cos’è e come curarlo

nervo accavallato

Sommario

Partendo dal cervello e raggiungendo il midollo spinale, i nervi svolgono il compito di inviare messaggi e segnali importanti all’organismo umano. Quando, ad esempio, sentiamo dolore all’orecchio che si estende a collo, spalla e schiena, si parla di nervo accavallato. In realtà, questo termine non è esatto. Scopriamo a cosa è dovuto, le cause, i sintomi di un fenomeno non trascurabile. 

Bisogna imparare a sciogliere i nervi ‘accavallati’ e cercare di risolvere il problema tempestivamente.

Nervo accavallato: cosa significa, come si manifesta, sintomi

I nervi non possono accavallarsi perché sono come corde tese, il che non rende possibile un movimento del genere. Possono provocare un dolore forte e improvviso quando si contraggono oppure a causa della pressione sul nervo da parte dei muscoli per un’infiammazione delle fasce muscolari.

I sintomi, in genere, sono bruciore, intorpidimento dell’area colpita, formicolio o sensazioni di aghi che trafiggono il muscolo. Tutto dipende dalla zona interessata dal disturbo. 

Ad esempio, se colpisce la schiena, il trapezio o le aree interscapolari, si avverte come uno spillo che trafigge l’area. 

Il nervo accavallato negli arti inferiori o superiori può causare formicolio, crampi, limitazione nei movimenti.

Se, invece, interessa il tratto cervicale, si avverte un dolore acuto al collo a seguito di bruschi movimenti della testa.

Nervi accavallati: cause

L’infiammazione causata dai nervi accavallati che vanno a colpire le fasce muscolari può essere dovuta a diverse cause:

  • Forte stress, soprattutto quando il dolore si manifesta spesso e in corrispondenza con periodi intensi e frenetici. In tal caso, per risolvere il problema, sarà sufficiente cambiare stile di vita e ridurre, se possibile, le fonti che provocano ansia e nervosismo;
  • Tendinite a seguito di allenamenti troppo intensi;
  • Vita sedentaria con diverse ore trascorse seduti alla scrivania, al PC. La migliore strategia per prevenire il nervo accavallato, in questo caso, è assumere posizioni corrette da seduti, fare piccole pause ogni tanto per muoversi, utilizzare una sedia ergonomica che disponga di un cuscino cervicale.

Nervo accavallato, come scioglierlo: trattamenti e rimedi

La pressione esercitata dai muscoli sui nervi provoca dolore. Nella fase acuta del dolore, la prima cosa da fare è riposarsi il più possibile ed evitare sforzi per smorzare l’infiammazione finché il dolore non sarà scomparso del tutto. 

Oltre al riposo, per alleviare il fastidio, si può ricorrere ad impacchi caldi o freddi da applicare direttamente sui muscoli infiammati. La tecnica degli sbalzi termici funziona applicando prima la borsa dell’acqua calda per un paio di minuti sulla zona interessata. In seguito, dovrà essere sostituita con quella del ghiaccio sempre per 2 minuti circa. Questo metodo induce un effetto di vasocostrizione che permette di risolvere l’infiammazione più rapidamente.

Se con questo sistema il dolore non dovesse diminuire è necessario consultare uno specialista o il medico di base che prescriverà farmaci antinfiammatori e antidolorifici da banco a base di ibuprofene.

Oltre alla terapia farmacologica, è possibile praticare esercizi di stretching mirati, utili sia per alleviare il dolore sia per prevenire la pressione sui nervi e l’accavallamento. Durante gli esercizi, i movimenti devono essere dolci, lenti, abbinati ad una corretta respirazione diaframmatica: la fase di espirazione deve corrispondere al movimento di estensione dei muscoli. Attenzione a non sovraccaricare troppo i muscoli in quanto si potrebbe peggiorare la situazione e il dolore potrebbe acutizzarsi. Anziché sciogliere i muscoli, sovraccaricando troppo si potrebbe ottenere l’effetto contrario.

In alternativa allo stretching, si può effettuare un massaggio locale con una pallina da tennis, previa consultazione con un fisioterapista che possa escludere eventuali controindicazioni.

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