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Manipolazione fasciale: un trattamento benefico

Manipolazione fasciale

Sommario

Il fisioterapista Luigi Stecco è stato il primo ad evidenziare l’importanza della fascia muscolare nel trattamento delle patologie muscolo-scheletriche. A lui si deve il termine di manipolazione fasciale, un metodo riabilitativo innovativo che può essere applicato soltanto da fisioterapisti, osteopati e medici chirurghi, professionisti qualificati.

Cos’è e in cosa consiste precisamente la manipolazione fasciale? Funziona? E’ dolorosa? Quali sono i benefici ed eventuali controindicazioni?

Manipolazione fasciale: cos’è e in cosa consiste

La manipolazione fasciale è una tecnica fisioterapica/riabilitativa che interviene per trattare sintomi dolorosi e disfunzioni dell’apparato muscolo-scheletrico. Il dolore e la difficoltà di movimento della fascia possono essere causati da vari fattori. Tra questi fattori, citiamo distorsioni, mal di schiena, tendiniti, traumi esterni, assunzione di certi farmaci, dieta sbilanciata, sbalzi di temperatura ed altro ancora.

Questa tecnica manuale viene utilizzata quando a produrre il dolore sono tensioni psicofisiche: l’obiettivo è sciogliere queste tensioni alleviando il dolore.

Prima di procedere, lo specialista eseguirà l’anamnesi, l’esame obiettivo attraverso specifiche palpazioni e valutazioni motorie. La valutazione serve a individuare i centri di coordinazione coinvolti nella disfunzione o patologia.

Il trattamento viene effettuato tramite manipolazioni e massaggi con polpastrelli, nocche o gomiti a seconda dell’area da trattare. Lo specialista agisce sulla fascia corporis, membrana parzialmente elastica di tessuto connettivo che riveste muscoli e organi. Questa fascia è capace di assorbire stress fisici e psicologici, di trasmettere forza tra una struttura e l’altra.

Manipolazione fasciale: funziona? Indicazioni

Durante il trattamento, il terapista si focalizza sui centri di coordinazione, ciascuno dei quali è collegato ad un centro di percezione articolare coinvolto dal dolore. In pratica, prima ancora del trattamento, con questo metodo si punta a conoscere le cause del problema allo scopo di eliminare i sintomi dolorosi.

Questa tecnica, applicabile sia ad adulti che a bambini, funziona rivelandosi molto utile per risolvere sindromi dolorose e problemi di tipo osteo-mio-articolare.

In particolare, la manipolazione risulta efficace in caso di:

    • Lombalgia;
    • Cervicalgia e cervicobrachialgia;
    • Coxalgia e gonalgia;
    • Epicondilite;
    • Ernia discale;
    • Sciatalgia;
    • Squilibri posturali;
    • Distorsioni, traumi sportivi;
    • Lesioni muscolari;
    • Meniscopatia;
    • Tunnel carpale;
    • Alluce valgo;
    • Acufene;
    • Vertigini;
    • Colpo di frusta;
    • Ciste articolare;
    • Disturbi viscerali.

La manipolazione fasciale ripristina l’elasticità articolare e si rivela utile anche per gli sportivi, spesso soggetti a traumi articolari e muscolari durante gli allenamenti e le gare agonistiche.

Effetti benefici

La manipolazione fasciale apporta i seguenti benefici:

    • Sollievo dal dolore fino alla sua scomparsa;
    • Ripristino della normale mobilità e funzionalità muscolare e articolare della zona compromessa;
    • Eliminazione della tensione muscolare: le parti colpite dalla tensione tornano morbide e malleabili.

Il paziente potrebbe avvertire dolore durante la manipolazione e percepirlo per qualche ora dopo la seduta.

Per valutare gli effetti della manipolazione fasciale, occorre attendere circa una settimana.

Controindicazioni

Non esistono particolari controindicazioni al trattamento di manipolazione fasciale. 

Prima di eseguire questo trattamento, tuttavia, è necessario effettuare una valutazione accurata delle condizioni del paziente con la raccolta dei dati anamnestici allo scopo di ricostruire la sua storia clinica.

In particolare, bisogna fare attenzione ad eventuali traumi, fratture, dolori pregressi e incidenti subiti dal soggetto. E’ importante individuare anche possibili limitazioni nell’escursione articolare.

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