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Lussazione acromion claveare

Lussazione acromion claveare

Sommario

La lussazione acromion claveare è una lesione che colpisce l’articolazione acromion-clavicolare. Questa articolazione unisce l’acromion della scapola con l’estremità laterale della clavicola contribuendo al movimento e alla stabilità della spalla. Viene supportata da tre legamenti: acromion-clavicolari (superiori, inferiori, anteriori e posteriori), coraco-clavicolari ed il legamento coraco-acromiale.

La lussazione può riferirsi a diversi tipi di lesione, dalla semplice distorsione ad una dislocazione (separazione) completa che può portare alla rottura dei legamenti e lesioni ai muscoli deltoide e trapezio.

I soggetti più a rischio di lussazione sono gli atleti, soprattutto coloro che praticano sport di contatto.

Di solito, le lussazioni si verificano a causa di un trauma diretto alla spalla o di incidenti stradali.

Lussazione acromion claveare: 6 tipologie di lesione

Rockwood distingue 6 tipologie di lesioni:

  • Tipo I: distorsione dell’articolazione acromion-clavicolare che non presenta deformità né lesione completa dei legamenti. L’articolazione risulta stabile;
  • Tipo II: è presente una lesione dei legamenti acromion-clavicolari, mentre rimangono intatti i legamenti coraco-clavicolari;
  • Tipo III: i legamenti acromion-clavicolari e coraco-clavicolari sono entrambi lesionati con una dislocazione completa dell’articolazione. L’estremità distale della clavicola risulta spostata sopra il bordo dell’acromion;
  • Tipo IV: questa lesione dell’articolazione acromion-clavicolare presenta la parte distale della clavicola spostata posteriormente rispetto all’acromion;
  • Tipo V: clavicola e acromion sono separati, mentrelegamenti e inserzioni muscolari sono interrotti. Si tratta di una dislocazione simile alla precedente ma più severa: rispetto al tipo IV, l’articolazione non è riducibile;
  • Tipo VI: questa lesione è rara, legata ad un trauma grave. I legamenti risultanointerrotti, mentre l’estremità distale della clavicola è dislocata inferiormente al processo coracoideo. 

Sintomi

La lussazione acromion-claveare colpisce maggiormente gli uomini.

In gran parte dei casi, si verifica a seguito di una caduta sulla spalla o di un trauma.

I sintomi caratteristici sono:

  • Dolore localizzato sopra l’articolazione acromion-clavicolare che può estendersi alla spalla o al collo ed aggravarsi con il movimento dell’abduzione o adduzione dell’arto;
  • Dolore alla palpazione dell’area coinvolta;
  • Limitazione funzionale;
  • Gonfiore;
  • Ematoma;
  • Clavicola deformata rispetto a quella sana;
  • Instabilità cronica dell’articolazione acromion-clavicolare che può compromettere la funzione della spalla causando sensazione di pesantezza all’arto, affaticamento muscolare, adduzione orizzontale dolorosa.

Diagnosi

Durante la visita, il paziente viene esaminato da seduto o in piedi. Lo specialista potrà riscontrare il problema con il segno clinico noto come “tasto del pianoforte”. Premendo sull’estremità distale della clavicola, questa si abbassa tornando in posizione fisiologica. Non esercitando pressione risale.

I test clinici più utilizzati sono:

  • Palpazione della rima articolare allo scopo di evocare i sintomi;
  • AC Shear Test che riproduce il dolore comprimendol’articolazione;
  • Paxinos Test: ha lo stesso obiettivo del test precedente;
  • Adduzione orizzontale: l’arto coinvolto viene portato in direzione della spalla controlaterale per comprimere e stressare l’articolazione.

Una radiografia in diverse proiezioni confermerà la diagnosi contribuendo a distinguere i vari tipi di lesioni. 

In ciascuna mano verrà posto un peso per eseguire radiografie comparative bilaterali: questo esame servirà a valutare l’instabilità articolare. 

Lussazione acromion claveare: trattamenti d’elezione

La scelta della terapia più adeguata dipende da vari fattori: età del paziente, entità della lesione e dei sintomi, livello di attività.

La terapia conservativa serve a ridurre il dolore e, di conseguenza, a recuperare forza e l’intera gamma di movimento.

Il trattamento chirurgico mira a ripristinare il più possibile la normale anatomia delle strutture compromesse.

A seconda della lesione riscontrata, il medico valuterà la terapia più idonea:

  • Per la lussazione acromion claveare di tipo I e II, è generalmente raccomandato il trattamento conservativo che comprende l’utilizzo di un tutore per un breve periodo di tempo (1-2 settimane), riposo, applicazione di ghiaccio, assunzione di farmaci antinfiammatori (corticosteroidi o iniezione di anestetico nell’articolazione in caso di dolore intenso e costante), trattamento fisioterapico e riabilitazione;
  • Si può optare per la terapia conservativa o per quella chirurgica, in caso di lussazione di tipo III in base alle condizioni del paziente ed al suo livello di attività.  Si consiglia la scelta chirurgica in caso di sintomi persistenti, limitazioni funzionali, se la terapia conservativa non sortisce gli effetti sperati dopo 6-12 settimane;
  • Per la lussazione di tipo IV, V e VI, è raccomandato il trattamento chirurgico con riduzione della clavicola e stabilizzazione dell’articolazione acromion-clavicolare.

L’utilizzo di una fascia per garantire maggiore stabilità e ridurre la sintomatologia dolorosa è sempre consigliato, indipendentemente dal tipo di lesione.

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