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Liquido nel ginocchio

Liquido nel ginocchio

Sommario

Il versamento o liquido nel ginocchio si verifica a seguito di un trauma, di un sovraccarico o di una determinata patologia. Il ginocchio soffre, diventa gonfio, si irrigidisce e si prova dolore.

Individuare la causa del problema è determinante per programmare il trattamento più adeguato. Non curare o curare in modo errato questo disturbo può portare a conseguenze anche gravi, soprattutto in caso di infezione.

Scopri quali sono le cause, i sintomi e la cura migliore per risolvere il liquido nel ginocchio.

Liquido nel ginocchio: cos’è, tipologie

Per ‘liquido nel ginocchio’ si intende un accumulo di liquido prodotto dalla membrana sinoviale a seguito di traumi o patologie.

I versamenti articolari possono essere di due tipi:

  • Emartro, composto di sangue, tipico dell’evento traumatico;
  • Idrarto, di tipo sieroso.

E’ fondamentale risalire alle cause per pianificare una terapia efficace.

Versamento nel ginocchio: cause, fattori di rischio

Le cause della formazione di liquido nel ginocchio possono essere di origine traumatica, infettiva o patologica.

I traumi che causano il versamento nel ginocchio (generalmente, ematico) sono:

  • Rottura del menisco;
  • Lesioni dei legamenti;
  • Rottura del tendine quadricipitale o rotuleo;
  • Rottura della rotula;
  • Piccoli traumi ripetuti nel tempo.

Le patologie che intaccano l’articolazione causando il liquido nel ginocchio sono:

  • Artrosi;
  • Artrite reumatoide;
  • Borsite al ginocchio;
  • Gotta;
  • Coagulazione del sangue alterata;
  • Cisti di Baker;
  • Sifilide;
  • Tubercolosi;
  • Specifici tumori come quello che colpisce la membrana sinoviale.

In caso di infezioni, il liquido è pus dovuto al germe.

Sono maggiormente a rischio:

  • Soggetti over 55, oltretutto predisposti a soffrire di artrosi;
  • Individui in sovrappeso;
  • Atleti che praticano sport da contatto (come calcio, basket, rugby);
  • Coloro che si sottopongono ad una terapia anticoagulante, predisposti ad emorragie per cui anche una contusione minima può portare a gonfiore del ginocchio.

Sintomi e diagnosi

I sintomi caratteristici che segnalano la presenza di liquido nel ginocchio sono:

  • Dolore più o meno intenso a seconda dell’entità del danno. Quando il dolore è particolarmente acuto, il paziente farà fatica a muoversi e stare in piedi;
  • Rigidità articolare in quanto il liquido rende difficoltoso stendere o piegare il ginocchio;
  • Gonfiore più o meno evidente a seconda della quantità di liquido presente nel ginocchio. 

L’iter diagnostico prevede, oltre all’anamnesi ed all’esame obiettivo da parte di uno specialista, un esame strumentale, soprattutto se si sospetta una degenerazione della cartilagine o una frattura.

L’esame strumentale più adatto è la risonanza magnetica che consente di osservare con cura la salute di menischi, tendini e legamenti e di valutare l’entità del danno.

Altri esami utili sono ecografia, raggi X, esami del sangue e artroscopia (in caso di lesioni da trattare chirurgicamente).

Liquido nel ginocchio: trattamento d’elezione

La migliore terapia per risolvere il liquido nel ginocchio è strettamente legata alla causa del disturbo. Una volta individuata, si potrà seguire il percorso terapeutico più adeguato al singolo caso.

Il trattamento può essere conservativo o chirurgico (intervento mininvasivo).

Per eliminare il gonfiore e far riassorbire il liquido nel ginocchio, si possono seguire diversi percorsi terapeutici:

  • Articolazione a riposo, elevata, per ridurre i sintomi;
  • Applicazione di ghiaccio che, associata al riposo, potrebbe portare al riassorbimento del liquido;
  • Terapia farmacologica a base di antidolorifici (paracetamolo), FANS (antinfiammatori non steroidei), antibiotici (in caso di infezione batterica), corticosteroidi. Questi ultimi hanno effetti collaterali e vengono prescritti quando i FANS non sortiscono gli effetti sperati;
  • Fisioterapia e terapie fisiche per contrastare l’infiammazione e il dolore;
  • Artrocentesi, una procedura mininvasiva che consiste nell’introdurre un ago nell’articolazione del ginocchio per drenare la maggior quantità di liquido sinoviale.
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