Powered by Smartsupp

SPEDIZIONE GRATUITA DA 19,90 € 

Cerca

Frattura al mignolo del piede: cosa fare, errori da evitare

frattura al mignolo del piede

Sommario

La frattura al mignolo del piede rappresenta uno degli infortuni più frequenti, specie in ambito domestico. Questo dito è uno dei più piccoli e fragili ed è il più esposto a pericoli e traumi in quanto è quello più esterno al piede. Se sbatte, urta o viene colpito da oggetti pesanti, l’osso può rompersi.

In caso di incidente, bisogna intervenire subito per evitare complicazioni.

Cosa fare? Quali errori evitare?

Frattura al mignolo del piede: sintomi

Il mignolo del piede può fratturarsi a seguito di un urto violento, di una caduta, ma la causa può essere anche stress eccessivo o la conseguenza di una patologia della struttura ossea (come l’osteoporosi).

In ogni caso, i sintomi tipici della frattura al mignolo del piede sono:

  • Forte dolore alla parte laterale del piede che impedisce di camminare;
  • Gonfiore nell’area colpita;
  • Ematoma che coinvolge l’intero dito mignolo oppure l’unghia;
  • Impossibilità di muovere il mignolo;
  • Malformazione dell’osso (il dito appare piegato);
  • Insensibilità della parte colpita;
  • Formicolio.

In presenza di questi sintomi, bisogna sottoporsi entro 24 ore ad una visita specialistica: una diagnosi tempestiva evita danni gravi e permanenti, infezioni.

Frattura al mignolo del piede: cosa fare

Subito dopo l’infortunio, togli scarpe, calze e qualsiasi elemento costrittivo. Osserva il dito: accertati che l’osso sia ben posizionato, verifica la presenza di lividi o di insensibilità al tatto. Se l’osso appare deformato ed è rivolto in una direzione sbagliata, recati immediatamente al pronto soccorso. Potrebbe essere necessario un intervento chirurgico.

Se, invece, non noti anomalie si tratta di una frattura di lieve entità. Ti consigliamo di:

  • Sollevare la gamba poggiando il piede su una pila di cuscini per prevenire o ridurre gonfiore e dolore. Riposo (per almeno 24 ore) ed elevazione contribuiscono alla guarigione;
  • Applicare ghiaccio per 10-20 minuti ogni mezz’ora per almeno un giorno allo scopo di contenere il gonfiore. Non tenere il ghiaccio per oltre 20 minuti sull’area compromessa e non applicarlo mai a contatto diretto della pelle;
  • Utilizzare le stampelle per la deambulazione allo scopo di accelerare i tempi di guarigione: consentono di non sforzare il dito. Potresti anche utilizzare un tutore per sostenere il dito;
  • Fasciare il dito con quello adiacente usando nastro adesivo medico per stabilizzarlo. Passa poi al bendaggio attorno al quarto dito. Fascia in modo tale da supportare il dito fratturato senza, però, bloccare la circolazione. 

Se l’osso perfora la pelle, si rischia un’infezione: la ferita va pulita. In questo caso, il medico prescriverà antibiotici.

Cosa non fare in caso di frattura al mignolo del piede

Non poggiare la coperta o altro sul piede: se senti freddo copriti cercando di riparare il mignolo tenendo la coperta sollevata o sistemandola come se fosse una tenda. Il dito non deve essere soggetto a pesi o pressioni in nessun caso.

Evita di utilizzare le scarpe finché il gonfiore non scompare: quando l’edema sarà ridotto, potrai usare le scarpe inserendo un plantare confortevole e resistente, protettivo, in grado di farti camminare. Quando l’edema si riduce, utilizza una calzatura fisiologica morbida per deambulare in modo sicuro.

Puoi assumere farmaci antidolorifici (ibuprofene o paracetamolo) se non soffri di cardiopatie, ipertensione, diabete o altre patologie legate al sistema sanguigno.

Consulta sempre il medico prima di assumere qualsiasi tipo di farmaco.

Prodotti consigliati

Condividi articolo:
Articoli correlati