Powered by Smartsupp

        Aiuto          Accedi        Carrello

SPEDIZIONE GRATUITA DA 19,90 € 

Cerca

Ernia inguinale uomo: consigli e rimedi

Ernia inguinale uomo

Sommario

Il titolo di questo articolo ‘ernia inguinale uomo’ suggerisce il fatto che questa patologia è comune soprattutto nei soggetti di sesso maschile. Gli uomini sono colpiti 8 volte di più rispetto alle donne.

L’ernia inguinale è una protrusione di una parte dell’intestino o di un altro organo dell’addome che comporta un’apertura della parete addominale nell’inguine. Il principale sintomo è un fastidio o dolore nella zona inguinale e nell’interno coscia che, talvolta, rende difficile svolgere le attività quotidiane di routine.

Oggi, in gran parte dei casi, per risolvere il problema basta una piccola incisione ma, nei casi più gravi (se l’ernia diventa incarcerata o strangolata) è necessario ricorrere ad un intervento chirurgico più invasivo.

Quali sono i sintomi, le cause e i migliori trattamenti dell’ernia inguinale? Come curarla e risolverla?

Ernia inguinale uomo: cos’è

L’ernia inguinale si forma a seguito della fuoriuscita di un tratto intestinale o di un altro organo addominale (colon, omento, ecc.) che avanza nel canale inguinale tramite un’apertura della parete dell’addome nota come ‘difetto di parete’.

Negli uomini, il canale inguinale contiene il funicolo spermatico costituito da dotto deferente, nervi, vasi ed altre strutture. L’ernia inguinale si forma nell’inguine e può raggiungere lo scroto.

Come detto, l’ernia inguinale è più frequente negli uomini e può essere diretta e indiretta a seconda della sede in cui si forma creando un rigonfiamento sotto la cute. L’ernia può essere presente fin dalla nascita o svilupparsi in seguito.

Ernia inguinale: sintomi

Gli uomini colpiti da ernia inguinale presentano i seguenti sintomi:

  • Tumefazione o rigonfiamento (fastidiosa o dolente) all’inguine o allo scroto. Crea particolare disagio soprattutto durante l’attività fisica o uno sforzo (ad esempio, sollevamento di oggetti pesanti). Il rigonfiamento può ingrandirsi in posizione eretta e ridursi quando il soggetto si distende per via del movimento in avanti e indietro dell’intestino;
  • Sensazione di bruciore o formicolio all’inguine;
  • Senso di peso inguinale, in presenza di compressione dei nervi.

Talvolta, la sintomatologia risulta più subdola: inizialmente, si prova fastidio all’inguine o alla radice interna della coscia per, poi, diventare sempre più limitante quando si svolgono le normali attività quotidiane.

In casi gravi, un tratto di intestino resta intrappolato nello scroto (incarcerazione). Ciò comporta una grave complicanza: l’intrappolamento può portare allo strangolamento (interruzione dell’irrorazione sanguigna). Un intestino strozzato potrebbe diventare cancrenoso e morire in poche ore.

Ernia inguinale: cause

L’ernia inguinale può dipendere da diverse cause che favoriscono l’indebolimento della parete addominale:

  • Difetto congenito;
  • Avanzare dell’età;
  • Costante pressione sull’area inguinale dovuta, ad esempio, al ripetuto sollevamento di oggetti pesanti o allo svolgimento di un’intensa attività fisica;
  • Affaticamento muscolare;
  • Sovrappeso e obesità;
  • Gravidanza.

Diagnosi

L’ernia inguinale viene diagnosticata in base all’anamnesi e all’esame obiettivo (visita medica) durante cui il medico esamina l’inguine chiedendo al paziente di tossire in posizione eretta. La tosse aumenta la pressione nella cavità addominale: in presenza di ernia inguinale, questa si protende in avanti mentre il paziente tossisce.

Se viene esaminato un uomo, il medico spingerà un dito verso l’alto su una piega nell’area superiore dello scroto in direzione della cavità addominale per cercare di rilevare l’eventuale ernia.

Talvolta, per accertamenti, viene prescritta un’ecografia o una TC (tomografia computerizzata) dell’addome.

Ernia inguinale uomo: trattamenti, chirurgia

Negli uomini (come pure nelle donne) l’ernia inguinale asintomatica non viene trattata chirurgicamente. Deve essere riparata chirurgicamente soltanto l’ernia che causa sintomi

In presenza di ernie incarcerate e strangolate, occorre eseguire un intervento chirurgico d’urgenza per liberare l’intestino e spingerlo fuori dal canale inguinale.

Il trattamento risolutivo è esclusivamente chirurgico: l’intervento consiste nel riportare il tessuto erniato nella sede naturale rinforzando poi la parete del canale inguinale grazie ad una rete apposita. Tutto questo viene eseguito tramite una piccola incisione nell’area inguinale. 

La tecnica laparoscopica viene scelta per ernie inguinali bilaterali e recidive.

Negli altri casi, il medico prescriverà uno slip contenitivo specifico per le ernie inguinali che garantisce una buona qualità della vita. Un ottimo supporto è dato dai cuscinetti per ernia inguinale da posizionare all’interno di slip o cinture specifiche per ernie.

Condividi articolo:
Articoli correlati