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Elettrostimolatore per addome: funziona davvero?

elettrostimolatore addominali

Sommario

Gli elettrostimolatori muscolari vengono utilizzati in medicina, in ambito riabilitativo e sportivo, nel fitness. L’elettrostimolatore per addome è stato sviluppato per supportare la terapia riabilitativa. E’ progettato per evitare che un muscolo si atrofizzi a seguito di un intervento chirurgico o di un trauma, quando è impossibilitato a muoversi.

Che genere di risultati si ottengono grazie a questo strumento? L’elettrostimolatore per addome funziona davvero? E come funziona?

Elettrostimolatore per addome: dalla riabilitazione al fitness

Con l’applicazione di correnti elettriche (EMS, che esistono dagli anni ’70), l’elettrostimolatore è capace di attivare la contrazione muscolare. All’inizio, venivano usate principalmente in ambito medico-fisioterapico.

A partire dai primi anni 2000, questo dispositivo è stato via via utilizzato sempre più a scopo riabilitativo e fisico.

Attualmente, gli elettrostimolatori muscolari si utilizzano molto spesso per il recupero da infortuni, in particolare articolari. In più, questi strumenti sono stati perfezionati per migliorare la condizione e prestazione atletica intervenendo su deficit muscolari e articolari.

In Germania e, in seguito nel resto dell’Europa (Italia inclusa), alcuni studi hanno dimostrato l’efficacia dell’elettrostimolatore nel campo del fitness e della riatletizzazione. 

In ambito fitness, si potrebbe scegliere un elettrostimolatore a fascia che agisce su addominali e pancia. Questo modello non è, però, consigliato a chi necessita di specifiche terapie o intende alleviare dolori muscolari e articolari.

Elettrostimolazione addominale in riabilitazione

A seguito di interventi chirurgici, in fase post-operatoria i movimenti vengono limitati per favorire la guarigione delle ferite. Tutto questo incide negativamente sulla funzionalità muscolare e sulla propriocezione.

La soluzione a questo problema è l’utilizzo dell’elettrostimolatore per addome per allenare i muscoli e poter, in seguito, iniziare il percorso fisioterapico attivo per la riabilitazione che prevede esercizi per il retto addominale, gli obliqui, i lombari.

Elettrostimolatore per addominali nello sport

L’elettrostimolatore non è da considerare come un’alternativa sostitutiva dell’attività fisica.

Tuttavia, può risultare molto utile per due particolari aspetti:

  • Aiuta a migliorare le prestazioni di forza e resistenza in gara;
  • Serve a fine allenamento per rilassare e defaticare i muscoli consentendo un recupero più rapido tra un allenamento e l’altro.

Inoltre, l’elettrostimolatore può contribuire a rendere i tessuti più tonici e sodi ma soltanto se si associa il suo utilizzo ad una regolare attività fisica e ad una dietra bilanciata. L’elettrostimolatore fa dimagrire? Assolutamente no, sfatiamo questo mito.

L’elettrostimolatore per addome funziona?

L’elettrostimolatore per addome è facile da usare. Si applica il dispositivo facendolo aderire all’area da trattare con elettrodi da posizionare sui muscoli addominali.

Quando gli elettrodi agiscono, si percepisce una stimolazione simile ad un formicolio. L’azione del dispositivo è abbinata ad esercizi di attività fisica.

Diversi studi dimostrano che l’EMS a bassa frequenza viene sfruttata per migliorare:

  • Potenza;
  • Velocità;
  • Forza isometrica e massimale;
  • Tono muscolare (anche in persone affette da sarcopenia);
  • Resistenza muscolare;
  • Mobilità articolare;
  • Struttura corporea;
  • Lombalgia e problemi legati a deficit posturali. 

Oltre ad essere fortemente efficace, l’elettrostimolatore per addome (come quello muscolare in genere) riduce notevolmente il rischio di lesioni muscolari, articolari e ossee che si corrono normalmente durante allenamenti non calibrati e intensi.

Elettrostimolatore addominale: durata di una seduta

Avendo a disposizione un elettrostimolatore potresti essere tentato di usarlo più del dovuto. Sappi che ci sono tempistiche da rispettare per non rendere controproducente l’uso di questo dispositivo.

La durata media ideale per ogni seduta va da 20 a 30 minuti massimo a seconda della funzione e degli obiettivi da raggiungere.

Alcuni modelli avanzati dispongono di una funzione per monitorare la giusta durata del trattamento: sono in grado di interrompere automaticamente il macchinario quando la seduta risulta completata.

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