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edema spongioso

Edema spongioso

In caso di infiammazione, eventi traumatici o lesione, il corpo avvia un meccanismo di protezione. Le cellule del sangue inviate verso le lesioni portano ad un accumulo eccessivo di fluidi causando un edema spongioso ovvero un edema del midollo osseo. Quest’ultimo si trova all’interno di certe ossa (in particolare, quelle più lunghe) ed è simile ad una spugna.
E’ il midollo osseo a produrre nuove cellule del sangue (globuli rossi, bianchi e piastrine). Le cellule
trasportano l’ossigeno, permettono la coagulazione del sangue per evitare emorragie, contrastano le
infezioni.
L’edema del midollo osseo può essere dovuto anche a specifiche condizioni mediche o a certe patologie come osteoporosi ed alcuni tipi di tumore.
L’edema può essere sintomatico o asintomatico. In base alla gravità del gonfiore, esistono vari tipi di
trattamento.
Scopri sintomi, cause e terapie per il trattamento dell’edema spongioso.

Edema spongioso: cause


L’edema della spongiosa ossea può essere scatenato da diverse cause:

  • Traumi e lesioni ai legamenti
  • Fratture
  • Contusioni ossee
  • Osteoartrite
  • Osteonecrosi
  • Osteoporosi
  • Sinovite
  • Discontinuità dell’osso
  • Ischemia
  • Tumori alle ossa
  • Eccessiva terapia con corticosteroidi
  • Esposizione a radioterapia.

Sintomi

L’edema spongioso può essere asintomatico o presentare i seguenti sintomi:

  • Dolore all’altezza dell’osso colpito. Se il dolore è grave potrebbe trattarsi di artrite, se è acuto
    potrebbe indicare un trauma;
  • Gonfiore nel sito della lesione.
    L’edema si rileva facilmente eseguendo la Risonanza magnetica.
    Se la RM individua un edema osseo è molto importante rivolgersi al medico. In base alla gravità riscontrata,
    sarà possibile seguire un trattamento farmacologico e fisioterapico.
    Se diagnosticato e trattato tempestivamente, l’edema può essere risolto in pochi mesi qualora il danno non
    risulti grave.

Edema spongioso: trattamenti consigliati

In base alla gravità del gonfiore, il trattamento può consistere in riposo, applicazione di ghiaccio locale,
farmaci analgesici, iniezioni di steroidi per ridurre l’infiammazione.
In certi casi, la terapia conservativa non basta: per riparare fratture e legamenti danneggiati, per rimuovere tumori ed è necessario sottoporsi ad interventi chirurgici. L’intervento chirurgico serve a ridurre problemi cronici o gonfiore di lunga durata.
Non esistono cure specifiche per l’edema del midollo osseo: i farmaci disponibili possono aiutare ad alleviare i sintomi.

Edema spongioso: fisioterapia

In genere, oltre al riposo e all’assunzione di antidolorifici e antinfiammatori, il medico prescrive anche
specifici trattamenti fisioterapici per edema osseo come segue:

  • Magnetoterapia: questo trattamento agevola lo smaltimento dei liquidi e velocizza il percorso di
    guarigione. Permette di ripolarizzare le cellule ripristinando l’equilibrio biologico;
  • Tecarterapia: favorisce l’attivazione dei naturali processi riparativi e antinfiammatori intervenendo
    sugli strati più profondi. Velocizza i tempi di recupero e riabilitazione;
  • Idrokinesiterapia in piscina che, insieme alla cyclette, all’elettrostimolazione ed al rinforzo
    muscolare isometrico, aiuta a mantenere il tono-trofismo del muscolo.
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