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Dolore al petto: ansia o infarto? Le differenze

dolore al petto

Sommario

Quando si manifesta il dolore al petto, la prima cosa che si pensa è il sopraggiungere di un infarto e problemi cardiaci. Bisogna saper distinguere, però, il dolore toracico legato all’ansia da quello causato da patologie
cardiache. Lo stretto legame tra dolore al petto e ansia è documentato da diversi studi scientifici.
Pur essendo un disturbo psicologico, l’ansia può causare sintomi fisici, tra cui il dolore al petto. Si
manifesta una sorta di schiacciamento dovuto ad un peso enorme sul petto, un senso di oppressione al torace, talvolta un bruciore. Spesso, è accompagnato da palpitazioni, tachicardia, senso di soffocamento.
Bisogna accertarsi che non si tratti di un problema cardiaco per intervenire sulla causa dell’ansia e porvi rimedio. In questo articolo spieghiamo come reagire e cosa fare.

Dolore al petto: ansia o infarto? Come riconoscerlo

Un attacco di ansia può essere confuso con una crisi cardiaca e può causare dolore al petto come l’infarto.
I primi segnali di allarme legati ad un infarto sono fastidio o dolore al petto, nausea, fiato corto, disagio in altre aree della parte superiore del corpo.
Un attacco di cuore può colpire il soggetto all’improvviso oppure dare sintomi (nausea, dolore toracico
radiante) che vanno e vengono per ore, settimane, addirittura mesi prima che entri in atto la crisi cardiaca vera e propria. Il dolore toracico dovuto ad un problema cardiaco causa una sensazione di soffocamento, una pressione intensa sul petto.
Può estendersi ad altre zone del corpo (braccia, spalle, schiena e mascella) e causare un aumento della sudorazione, nausea, tosse o respiro sibilante.
I sintomi chiave dell’ansia e di un attacco di panico sono battito cardiaco irregolare e accelerato,
sensazione di pericolo imminente, dolore al petto, nausea. Gli attacchi di panico arrivano sempre
all’improvviso, in modo violento, della durata di 10-30 minuti. Sono accompagnati da sensazione di
strangolamento, soffocamento, mani sudate, accelerazione del battito cardiaco.
Consigliamo l’acquisto di un cardiofrequenzimetro, per ottenere in tempo reali i dati del tuo battito cardiaco e agire tempestivamente in caso di allarme.
Un frequenzimetro ritenuto secondo molti professionisti ottimale in base alle sue molte funzioni inserite è il ACTIVITY HEALTH TRACKER FITBAND PLUS 

I sintomi dell’ansia

Il dolore toracico associato ad ansia e stress non è sempre facile da riconoscere. Comprende diversi
sintomi psicofisici ma bisogna assolutamente distinguerlo dall’angina pectoris, dal dolore al petto causato da infarto.
I sintomi psichici principali associati all’ansia sono:

      • nervosismo;

      • pensieri negativi difficilmente controllabili;

      • attacchi di panico;

      • stanchezza;

      • difficoltà di concentrazione;

      • irritabilità.
        I sintomi fisici includono:

      • tremori;

      • battito cardiaco accelerato;

      • palpitazioni, tachicardia;

      • dolore al petto o costrizione toracica;

      • vampate di calore o eccessiva sudorazione;

      • disturbi del sonno;

      • stordimento;

      • vertigini;

      • mal di stomaco;

      • fiato corto, respiro affannoso;

      • bocca secca.
        Dolore al petto dovuto a stress e ansia: caratteristiche

    L’ansia è una reazione del cervello ad un pericolo che spinge il corpo ad innescare il riflesso lotta-fuga per affrontare o fuggire dal pericolo stesso. Questa reazione rilascia ormoni dello stress come l’adrenalina: il battito cardiaco e la respirazione accelerano, la pressione sanguigna aumenta. L’accelerazione del polso provoca tensione muscolare (il cuore è un muscolo) e porta a palpitazioni, spasmi, dolore al petto ed altri sintomi che abbiamo già descritto.

    Quali sono le caratteristiche del dolore toracico da ansia? Che tipo di dolore è?

    Il dolore è molto soggettivo, varia a seconda del soggetto colpito. E’ generalmente acuto o lancinante, sordo, accompagnato da contrazioni al petto, senso di oppressione o bruciore.
    Il dolore al petto dovuto ad ansia si riconosce perché:

        • non è mai tanto intenso da risultare insopportabile;

        • compare all’improvviso e svanisce dopo poco;

        • si manifesta anche a riposo;

        • è circoscritto in un punto preciso mentre, in caso di infarto, si estende a spalle, braccio,
          mascella;

        • presenta altri sintomi legati all’ansia già descritti.

      Come risolvere il dolore al petto da ansia

      Naturalmente, per accertarsi che non si tratti di dolore al petto dovuto a problemi cardiaci, è necessario
      sottoporsi a check-up. Il cardiologo, dopo la visita, potrà richiedere esami come raggi X, ecografia cardiaca, endoscopia, ECG.
      Il dolore al petto dovuto all’ansia può essere risolto soltanto intervenendo sulla causa, sull’ansia. E’
      necessario, pertanto, rivolgersi ad uno psicologo, uno specialista in grado di trattare ansia, stress, attacchi di panico.
      E’ preferibile affrontare il problema subito, prima che peggiori impedendo di svolgere le attività quotidiane e lavorative.
      Alcuni esercizi di respirazione e tecniche di rilassamento aiutano, in questi casi. Lo yoga, la meditazione mindfulness e il training autogeno risultano essere ottime discipline per ridurre lo stress e l’ansia.

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