Powered by Smartsupp

        Aiuto          Accedi        Carrello

Differenza tra stetoscopio e fonendoscopio

DM130L

Sommario

Molto spesso, i termini stetoscopio e fonendoscopio vengono confusi tra loro ed usati come sinonimi. E’ di uso comune, anche in ambito medico, utilizzare i due termini come se si trattasse dello stesso apparecchio. I due dispositivi medici sono molto simili in apparenza. In realtà, sono pensati e progettati per scopi diagnostici diversi. Qual è la differenza tra stetoscopio e fonendoscopio? E’ la domanda a cui rispondiamo in questa guida.

Questi due dispositivi sono tra i più utilizzati in assoluto dai medici per valutare le condizioni di salute generali dei pazienti auscultando i suoni prodotti all’interno dell’organismo. 

L’immagine del medico che indossa sopra il camice questi dispositivi diagnostici fa ormai parte dell’immaginario collettivo.

Stetoscopio e fonendoscopio: simili ma diversi

Dalla sua scoperta (fatta nel 1816 in Francia) ad oggi, lo stetoscopio si è tecnologicamente evoluto fino ad arrivare alla versione odierna del dottor David Littmann, docente alla Harvard Medical School, che l’ha reso più leggero migliorandone l’acustica. Littmann ha introdotto la membrana fluttuante, capace di udire diversi tipi di suono regolando la pressione applicata alla testina. 

Stetoscopio e fonendoscopio sono entrambi dotati di padiglione, elemento che entra a contatto con la pelle del paziente.

A sua volta il padiglione può essere costituito da

  • membrana (o diaframma dello stetoscopio), parte piatta che consente di auscultare i suoni a frequenza alta e media; 
  • campana (nel fonendoscopio) che capta i suoni a bassa frequenza; 
  • base, che collega il tubo al padiglione.

I dispositivi costituiti sia da membrana sia da campana sono quelli ‘a doppio padiglione’.

Gli altri elementi presenti nei dispositivi sono:

  • tubo in gomma dove si propagano le onde sonore. Collega l’archetto al padiglione;
  • archetto, la porzione metallica dello stetoscopio;
  • olivette auricolari;
  • aste auricolari.

Differenza tra stetoscopio e fonendoscopio: cosa cambia

La differenza sostanziale tra stetoscopio e fonendoscopio riguarda le aree del corpo da indagare.

Lo stetoscopio viene usato per auscultare il torace.

Alcuni dispositivi dispongono sia di una membrana piatta utile per indagare i suoni cardiaci (ad alta frequenza) sia di una campana per l’auscultazione dei suoni polmonari (a bassa frequenza). Per questi ultimi, lo strumento si usa esercitando una lieve pressione della campana. Al contrario, per i suoni cardiaci che richiedono l’alta frequenza (più difficile da intercettare) la pressione sulla pelle del paziente deve essere più decisa per auscultare in modo chiaro.

Il fonendoscopio si utilizza, invece, per auscultare i visceri in genere.

In termini tecnici e medici, questi due strumenti sono stati progettati per l’uso in ambiti diversi di auscultazione diagnostica

Cambiano la forma e la realizzazione della testina. La testina del fonendoscopio è pensata per intercettare suoni più cupi e complessi, mentre quella dello stetoscopio è sviluppata per captare suoni più acuti e semplici.

A fini di auscultazione diagnostica, questi due dispositivi sono simili ma diversi.

Stetoscopio o fonendoscopio: lo stetofonendoscopio

Negli ultimi tempi, è stato sviluppato un dispositivo che unisce le due tipologie: lo stetofonendoscopio. Questo strumento presenta le funzionalità di entrambi. Dotato di un doppio padiglione rotante e campane che si possono sostituire, lo stetofonendoscopio consente i due tipi di auscultazione.

In effetti, se ancora stetoscopio e fonendoscopio vengono confusi e considerati sinonimi è perché i moderni dispositivi in commercio consentono di unire i due strumenti in uno solo: lo stetofonendoscopio, per l’appunto, usato in ambito medico e veterinario nelle due versioni base (auricolare ed elettronico).

Condividi articolo:
Articoli correlati
Orecchie che fischiano
Orecchie che fischiano

L’acufene, volgarmente descritto come ‘orecchie che fischiano’, è una percezione illusoria. Chi soffre di acufeni sente fischi, fruscii, ronzii, sibili.

Leggi tutto
Piede ingessato
Piede ingessato

Il piede ingessato deve essere protetto da eventuali danni perché il processo di guarigione deve essere completo e possibilmente rapido.

Leggi tutto