Powered by Smartsupp

SPEDIZIONE GRATUITA DA 19,90 € 

Cerca

Defibrillatore: una guida completa

defibrillatore

Sommario

Il defibrillatore è un dispositivo prezioso, un salvavita in grado di ristabilire il normale battito cardiaco in un soggetto colto da arresto cardiaco improvviso.

Secondo i dati ISTAT, in Italia l’infarto provoca 60mila morti all’anno. I defibrillatori (semiautomatici o automatici esterni) possono salvare la vita delle persone affette da arresto cardiaco evitando che organi vitali subiscano danni irreversibili.

Quante e quali tipologie di defibrillatore esistono? Come si usa?

Defibrillatore: tipologie

Si contano 4 principali tipologie di defibrillatore:

  • Manuale esterno, un modello usato sulle ambulanze e negli ospedali;
  • Semiautomatico e automatico esterno, che può essere usato da personale non sanitario;
  • Cardiaco impiantabile, inserito chirurgicamente sottopelle.

Il defibrillatore cardiaco impiantabile, come detto, viene impiantato sottopelle chirurgicamente allo scopo di controllare ininterrottamente l’attività cardiaca attraverso il monitoraggio del battito cardiaco. In caso di fibrillazione o tachicardia ventricolare (aritmie pericolose), il dispositivo entra in funzione autonomamente. Questo salvavita invia scariche elettriche per ristabilire la corretta frequenza cardiaca.

Un particolare dispositivo salvavita, il DAE (defibrillatore automatico esterno), risulta indispensabile per individuare la presenza di fibrillazione ventricolare, tachicardia ventricolare e aritmie defibrillabili in genere.

La sua funzione è assicurare una cardioprotezione identificando in automatico l’aritmia con estrema precisione. L’efficacia di questo dispositivo è data dalla sua azione tempestiva (primi dieci minuti dalla comparsa dell’aritmia).

Defibrillatore: come funziona e come si usa

Il defibrillatore è in grado di riconoscere in automatico le aritmie ventricolari e la fibrillazione: in caso di necessità, eroga una scarica elettrica selezionando l’intensità di energia da inviare al cuore. Chiunque si trovi in prossimità del soggetto infortunato deve tenersi a debita distanza quando il dispositivo emette la scarica elettrica.

Come si usa il defibrillatore DAE? Di seguito, i passaggi:

  • Accendere il dispositivo;
  • Applicare gli elettrodi sul torace;
  • Attendere che il DAE analizzi il ritmo cardiaco leggendo l’elettrocardiogramma e formulando la diagnosi. Il tutto avviene in pochi secondi;
  • Il DAE semiautomatico, in caso di emergenza, ordina di premere il tasto shock per l’erogazione della scarica elettrica. Il DAE automatico eroga direttamente e in totale autonomia la scarica elettrica.

Per l’uso del defibrillatore occorre seguire con attenzione i comandi vocali o visivi, che spiegano in dettaglio come intervenire.


L’importanza del defibrillatore: chi può usarlo

Quando si verifica un infarto, l’attività cardiaca si interrompe, mentre gli altri organi vitali non ricevono più sangue e ossigeno. Non intervenendo nell’arco di pochi minuti, chi viene colto da arresto cardiaco è in pericolo di vita. Prima si procede per ristabilire il normale ritmo cardiaco, maggiori saranno le possibilità di evitare danni permanenti al cervello e ad altri organi vitali.

In caso di sospetto infarto, è essenziale allertare il 112 ed utilizzare un defibrillatore per riattivare il normale ritmo cardiaco.

Con la defibrillazione e manovre di rianimazione cardiopolmonare di base (respirazioni bocca a bocca e compressioni al torace) le possibilità di sopravvivere aumentano. Tutti possono usare il defibrillatore, incluso personale non sanitario che sappia usarlo e conosce le tecniche di RCP (rianimazione cardiopolmonare di base).

Legge 116 del 4 agosto 2021 per la diffusione di defibrillatori nei luoghi pubblici

Per contrastare i decessi da infarto, la Legge 116 del 4 agosto 2021 ha promosso la diffusione di defibrillatori semiautomatici e automatici esterni nei seguenti luoghi:

  • Aeroporti, porti, stazioni ferroviarie;
  • Pubbliche amministrazioni con almeno quindici dipendenti nonché servizi aperti al pubblico;
  • Condomini, centri commerciali, ristoranti, alberghi;
  • Scuole di ogni ordine e grado;
  • Società sportive durante gare e allenamenti;
  • Mezzi di trasporto ferroviari, aerei, marittimi e di navigazione interna.


La suddetta legge ha stabilito che i defibrillatori vanno installati in luoghi facilmente accessibili. Inoltre, devono essere indicati da apposita segnaletica.

Condividi articolo:
Articoli correlati