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Curcuma: proprietà dimagranti

Curcuma: proprietà dimagranti

Sommario

Associata ad una dieta bilanciata e ad una regolare attività fisica, la curcuma ha proprietà dimagranti. Serve a perdere peso, è un bruciagrassi. In questa guida, spieghiamo perché.

Questa spezia, nota come ‘zafferano delle Indie’, oltre a far dimagrire vanta molte altre proprietà benefiche per l’organismo (azione antinfiammatoria, antiossidante, antidolorifica, ecc.). 

Viene considerata un autentico alimento ‘funzionale’, nel senso che migliora il funzionamento dell’organismo.

E’ una spezia molto apprezzata, utilizzata per insaporire in modo naturale piatti salati e dolci. In quanti modi si può usare in cucina? Quali sono le dosi consigliate? Esistono controindicazioni?

Curcuma: proprietà dimagranti e non solo

Diversi studi scientifici condotti in tutto il mondo, dall’Università della Corea a quella del Texas, hanno evidenziato le proprietà dimagranti della curcuma. Il principio attivo contenuto in questa spezia, che aiuta nella perdita di peso, è la curcumina.

Risulta efficace in termini di dimagrimento perché agisce sui processi metabolici che possono determinare il sovrappeso. Interviene a livello delle cellule adipose, dove si forma il grasso, stimolando l’organismo ad usare i grassi accumulati per produrre energia, smaltendoli più rapidamente.

Risulta utile contro sindrome metabolica, diabete, obesità.

E’ un bruciagrassi naturale ma è in grado di intervenire anche su altre problematiche.

Ecco, di seguito, tutti gli effetti benefici della curcuma:

  • Dimagrante;
  • Antinfiammatorio;
  • Antivirale; 
  • Antibatterico;
  • Analgesico;
  • Antiossidante;
  • Antimicrobico;
  • Depurativo per il fegato, protegge la mucosa gastrica e intestinale;
  • Drenante: agisce sul sistema linfatico e circolatorio favorendo il drenaggio dei liquidi e l’eliminazione dei liquidi in eccesso;
  • Cicatrizzante (applicata localmente, in caso di problemi cutanei non gravi).

La curcuma favorisce il senso di sazietà e la pancia piatta, facilita la digestione evitando i gonfiori intestinali, limita i picchi glicemici. Aiuta anche a ridurre il livello di colesterolo nel sangue, a rafforzare i vasi sanguigni e potenziare il sistema immunitario.

Per sperare di perdere peso, è necessario seguire una dieta bilanciata e praticare una regolare attività fisica.

Come usare la curcuma in cucina

La curcuma, nota anche come ‘zafferano delle Indie’, è disponibile in commercio pura in polvere, fresca (rizoma) o essiccata. E’ il principale ingrediente del curry e viene utilizzata in molti modi in cucina.

Usata a crudo negli alimenti, risulta essere più efficace: ad esempio, aggiungendone un cucchiaino nelle insalate, yogurt, frullati, succhi di frutta fatti in casa.

E’ ottima anche nel risotto, pasta, zuppe vegetali, verdure ripiene con riso, cereali o quinoa. Le patate speziate alla curcuma sono un contorno delizioso e originale.

Si può utilizzare anche per preparare tisane con l’aggiunta di limone, pepe nero e miele.

Il Golden milk, diffuso in Asia, è una bevanda preparata con latte vegetale (come quello di mandorla), acqua, curcuma in polvere, pepe nero e miele.

Oltre ad insaporire i cibi, la curcuma viene impiegata anche come integratore alimentare, colorante e in cosmetica.

Controindicazioni e quantità raccomandata

Non tutti possono consumare la curcuma. 

Questa spezia è controindicata in caso di:

  • Problemi alle vie biliari;
  • Calcoli;
  • Ulcera;
  • Gravidanza e allattamento;
  • Assunzione di certi farmaci.

Ecco perché, prima di assumere la curcuma, è necessario chiedere consiglio al medico.

Si sconsiglia di assumere grandi quantità di curcuma. Pensare di consumarne in dosi massicce sperando di dimagrire più rapidamente è un’illusione e viene sconsigliato. Occorre usarlo costantemente, in quantità moderate, seguendo uno stile di vita equilibrato e attivo.

La quantità giornaliera raccomandata è fino a 2 cucchiaini da caffè di curcuma in polvere da aggiungere allo yogurt, nelle insalate o per insaporire i cibi cotti. L’organismo assorbe meglio la curcuma se associata a olio, pepe nero, tè verde, spinaci, salmone, zenzero.

Se si assumono integratori di curcuma, basterà prendere una capsula da 400 mg 2 volte al giorno, in occasione del pranzo e della cena.

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