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Cosa sono e come si curano le piaghe da decubito

piaghe da decubito

Sommario

Le piaghe da decubito sono delle ulcere che si formano quando la pelle è soggetta a pressioni prolungate o viene sfregata. Succede nei casi di lunghe permanenze a letto per malattia (come la sclerosi multipla), infermità, a seguito di interventi chirurgici o per utilizzo prolungato di una carrozzella.

Si tratta di lesioni dei tessuti e della pelle con evoluzione necrotica che colpiscono epidermide, derma e strati sottocutanei: nei casi più gravi, interessano anche ossa e muscoli.

Le aree del corpo in cui compaiono queste piaghe sono quelle maggiormente soggette a pressione prolungata (schiena, regione sacrale, glutei, gomiti, nuca, spalle, caviglie, anche, talloni).

Ad aggravare il problema sono malattie che incidono negativamente sulla circolazione sanguigna come il diabete.

Queste ulcere devono essere curate tempestivamente e in modo adeguato per scongiurare infezioni anche gravi. Come si curano le piaghe da decubito?

Piaghe da decubito: possibili cause

Diamo un rapido sguardo su tutte le possibili cause delle ulcere da decubito.

In gran parte dei casi, le piaghe da decubito sono provocate da:

  • Immobilità temporanea ma duratura a seguito di un’ingessatura per rottura di un arto, gravidanza, una grave condizione di obesità;
  • Posizione statica prolungata;
  • Assunzione di farmaci che richiede la permanenza a letto.

I più esposti alle ulcere da decubito sono gli anziani in quanto c’è maggior rischio di trascorrere molto tempo a letto, a casa o in un ospedale.

Due anziani su tre sono a rischio caduta: ciò significa che sono più soggetti a frattura del femore. L’intervento, la riabilitazione ed il recupero richiedono molto tempo prima della guarigione. Devono allettarsi, quindi hanno più possibilità di sviluppare lesioni da decubito.

Come si curano le piaghe da decubito?

Le lesioni cutanee dovute al decubito portano ad una necrosi della pelle e del tessuto. Queste ferite, non facili da curare, possono coinvolgere oltre allo strato superficiale della pelle anche quelli sottocutanei, muscoli, ossa e provocano un dolore intenso.

E’ fondamentale individuare le cause del problema non solo per pianificare un programma terapeutico mirato ed efficace ma anche per evitare recidive o prevenire le ulcere.

Le piaghe da decubito devono essere curate tempestivamente per evitare infezioni anche gravi.

Allo stadio iniziale, il problema è più facile da trattare: è possibile lenire le ferite con prodotti specifici di erboristeria consigliati dal medico curante.

Nelle fasi più avanzate, bisogna ricorrere a farmaci adeguati al problema, in grado di stimolare la riparazione dei tessuti rallentando la cronicizzazione dell’ulcera. In certi casi, il medico potrebbe consigliare l’uso di sostanze disinfettanti, antibatteriche.

Ulcere da decubito: la vera cura è la prevenzione

Per i pazienti allettati, gli esperti consigliano di cambiare posizione ogni 2-3 ore per favorire la circolazione del sangue e verificare l’eventuale presenza di lesioni.

E’ importante (e per nulla banale) seguire una dieta regolare e sana ed avere particolare cura dell’igiene personale. Il corpo andrebbe lavato e pulito con prodotti detergenti specifici, studiati apposta per prevenire le piaghe.

In questi casi, risulta essenziale anche utilizzare dispositivi medici che consentono al soggetto una permanenza a letto ottimale come:

Sono tutti strumenti che proteggono la salute del paziente semplificando il lavoro di coloro che si prendono cura di lui.

Inoltre consigliamo un letto adatto a questi tipi di attrezzature antidecubito

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