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Sommario

Si parla di gambe gonfie non in casi sporadici ma quando questa condizione diventa frequente e gli arti inferiori soffrono di gonfiore innaturale. Chi soffre di gambe gonfie può manifestare dolore diffuso agli arti inferiori, crampi notturni, formicolio persistente ed altri sintomi.

In tal caso, si parla di edema (noto anche come ritenzione idrica o idropisia), che è un sintomo, non una patologia. Il gonfiore è dovuto a ristagno di liquidi in eccesso (liquido interstiziale) nei tessuti, fuori dai capillari. Il liquido si accumula per una tendenza anomala dell’organismo di trattenere acqua e sodio.

La ritenzione idrica colpisce maggiormente gli arti inferiori (gambe, caviglie, piedi) ma può interessare anche gli arti superiori (braccia) come pure viso e mani. Se si diffonde in tutto l’organismo viene denominato anasarca. L’edema è un disturbo temporaneo, mentre il linfedema è cronico.

Approfondiamo sintomi, cause e le migliori terapie per risolvere questo problema.

Gambe gonfie: perché?

Le cause responsabili delle gambe gonfie possono interessare, oltre alla ritenzione idrica, un’infezione legata a traumi subiti o malattie di articolazioni o tessuti. In certi casi, sono associate a malattie cardiache o trombi.

Tra le varie patologie che possono provocare questo disturbo, citiamo:

  • Artrosi, 
  • Borsite al ginocchio;
  • Artrite reumatoide;
  • Cellulite infettiva;
  • Lesioni, infiammazioni, infezioni;
  • Gotta;
  • Cirrosi epatica;
  • Scompensi cardiaci;
  • Insufficienza renale, cardiaca e venosa cronica;
  • Trombosi venosa profonda;
  • Tromboflebite;
  • Vene varicose;
  • Ipertensione, ipotensione;
  • Assunzione di certi farmaci (FANS, calcio-antagonisti, estrogeni);
  • Tumore alla prostata;
  • Allergie da contatto;
  • Cambiamenti ormonali (gravidanza, sindrome premestruale);
  • Edema polmonare;
  • Linfedema;
  • Emofilia;
  • Miocardite.

Occorre tenere conto anche dei fattori di rischio come alimentazione sbilanciata, vita sedentaria, consumo di sale, stile di vita non salutare (fumo, alcol).

Sintomi

I sintomi associati all’edema, che di per sé è già un sintomo, sono:

  • Aumento di peso;
  • Dolore;
  • Senso di pesantezza e tensione nell’area interessata;
  • Difficoltà di movimento;
  • Ematoma (in caso di trauma);
  • Gonfiore a volto, mani, labbra, palpebre, occhi, laringe, lingua, bruciore e prurito (in caso di reazione allergica);
  • Tumefazione dolente, arrossamento, sensazione di calore (in caso di infezione o infiammazione);
  • Distorsione e frattura, segni di contusione (in caso di trauma);
  • Dimagrimento, trofismo cutaneo alterato, atrofia muscolare (in caso di edema generalizzato);
  • Elefantiasi con edema duro e irreversibile (evento raro).

Un edema trascurato o curato non adeguatamente può portare a complicanze anche gravi come trombosi, flebite (infiammazione che interessa le vene). 

Diagnosi

Durante la visita, il medico potrà individuare facilmente la presenza di infezioni, ferite o vene varicose. 

Per i necessari accertamenti, prescriverà esami strumentali (radiografia, Tac, Risonanza Magnetica, esami del sangue, test urine).

Come sgonfiare le gambe: i migliori trattamenti

Oltre a curare la patologia responsabile delle gambe gonfie, per trattare le forme più lievi di edema basterà;

  • Seguire una dieta povera di sale e grassi insaturi preferendo frutta, verdura e cibi ricchi di potassio, bere molta acqua (almeno due litri al giorno);
  • Camminare a passo svelto almeno mezz’ora al giorno;
  • Evitare di indossare scarpe con tacchi alti preferendo scarpe e abiti comodi che non bloccano la circolazione;
  • Posizionare un cuscino sotto le gambe quando si sta sdraiati o si dorme.

Nei casi di edema più gravi, il medico prescriverà una terapia conservativa come segue:

  • Riposo, compressione ed elevazione delle gambe, applicazione di ghiaccio, farmaci antinfiammatori e antiedemigeni (in caso di trauma);
  • Farmaci diuretici (attenzione, sono controindicati in gravidanza);
  • Rimedi naturali a base di arnica, aloe vera, escina contro dolore e infiammazione;
  • Bendaggi compressivi sull’arto interessato;
  • Calze elastiche a compressione graduata per riassorbire i liquidi stagnanti e favorire la circolazione sanguigna;
  • Linfodrenaggio (massaggio linfodrenante) e pressoterapia.

Flowave 2: terapia d’elezione contro la ritenzione idrica, problemi al sistema linfatico e sanguigno

Quando le gambe gonfie sono la conseguenza di particolari patologie caratterizzate da ritenzione idrica e malfunzionamento del sistema linfatico e sanguigno, interviene la terapia d’elezione Flowave 2

Si tratta di un elettromedicale del Sistema Integrato Novalinfa che genera onde sonore capaci di attivare il drenaggio sanguigno e linfatico. Sottopone le cellule a onde di pressione/decompressione cicliche e, in tal modo, ristabilisce la corretta intensità di corrente della membrana cellulare.

Questo trattamento è indicato per disturbi come edema, linfedema, ritenzione idrica, infiammazioni, patologie del microcircolo, ulcere venose e linfatiche, piede diabetico, piaghe da decubito, lesioni muscolari.

Flowave 2 drena, riattiva il metabolismo, aumenta l’ossigenazione e il nutrimento cellulare, rigenera i tessuti.

E’ una terapia controindicata in caso di:

  • Ipertensione e malattie cardiache gravi;
  • Tromboflebite;
  • Placche stabili;
  • Presenza di pace-maker e protesi metalliche;
  • Infezioni sistematiche;
  • Cartilagine in aumento;
  • Epilessia;
  • Gravidanza.
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