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Come misurare la pressione

Come misurare la pressione

Sommario

Chi soffre di alterazioni pressorie necessita di strumenti affidabili che consentano un monitoraggio costante e preciso della pressione arteriosa. Come misurare la pressione? Con uno strumento chiamato sfigmomanometro disponibile sul mercato in vari modelli destinati a personale sanitario o ad uso domestico. 

Chi intende controllare la pressione in piena autonomia deve orientarsi su due modelli di sfigmomanometro: digitale e da polso.

Si ottengono informazioni sulla pressione sistolica (massima) e diastolica (minima): la pressione sanguigna è uno dei parametri vitali più importanti.

In questa guida, descriviamo il funzionamento e il modo d’uso dei due principali modelli ad uso domestico, elettronici e automatici.

Strumenti per misurare la pressione

Il dispositivo che permette di misurare la pressione prende il nome di sfigmomanometro, strumento non invasivo.

Esistono quattro principali tipologie di sfigmomanometro:

  • a mercurio, impiegato dal personale sanitario e poco usato dagli utenti privati;
  • aneroide, consigliato al personale sanitario;
  • digitale, utilizzato da utenti privati, non sanitari;
  • da polso, sempre destinato all’uso privato.

Esiste poi uno strumento invasivo, il catetere arterioso, di competenza medico-infermieristica.

Lo sfigmomanometro aneroide e a mercurio dispone di un manicotto da posizionare al braccio del paziente: è collegato ad una pompetta che, quando viene premuta, consente un passaggio d’aria che gonfia il bracciale. Per sgonfiarlo basterà aprire una valvola posta sulla pompetta. Collegato al manicotto troviamo un manometro con scala graduata che consente di visualizzare i risultati della misurazione della pressione.

Il modello più utilizzato in casa è lo sfigmomanometro digitale dalla struttura simile a quella dell’aneroide, che però non richiede l’uso del fonendoscopio. Misura la vibrazione del sangue arterioso calcolando i valori della pressione diastolica e sistolica grazie ad una formula matematica, secondo il metodo oscillometrico. Questi valori vengono digitalizzati e visualizzati sul display.  

Sfigmomanometro digitale e da polso: come si usano

Lo sfigmomanometro digitale (misuratore di pressione elettronico e automatico) dispone di un manicotto con camera d’aria che deve essere posizionato e allacciato sul braccio. In seguito, basta premere un tasto per avviare il dispositivo connesso al manicotto con un tubo di gomma. Il manicotto si gonfia e si sgonfia e, dopo aver raccolto ed elaborato i dati, visualizza il risultato dei valori pressori sul display fornendo anche dati sulla frequenza cardiaca.

La pressione non deve essere rilevata ad un braccio che presenti una fistola aterovenosa per dialisi (seppure non funzionante) in quanto si potrebbe ottenere una misurazione errata. Perciò, conviene rilevare il valore pressorio in entrambi gli arti. Certe malattie vascolari comportano una disuguaglianza dei risultati durante la misurazione della pressione.

Losfigmomanometro da polso, sempre dotato di manicotto, è il modello più pratico e semplice da usare: consente una misurazione affidabile (se certificato e conforme alle normative UE) e più rapida. Si tratta di un bracciale da indossare e allacciare al polso: anche in questo caso bisogna premere un pulsante per avviare la rilevazione. Il display permette di visualizzare i risultati.

Il dispositivo deve essere posizionato correttamente sul polso e, nel corso della misurazione, l’utente deve restare immobile in quanto è estremamente sensibile ai micromovimenti che possono alterare la rilevazione. La memoria interna dello sfigmomanometro permette di tenere traccia degli ultimi valori rilevati. Questo dispositivo deve essere posizionato un centimetro sopra il polso mantenendo il braccio completamente rilassato con il palmo della mano rivolto verso l’alto. Piegare il polso comprimerebbe le arterie alterando la misurazione. Certi modelli da polso di ultima generazione segnalano un eventuale posizionamento errato del misuratore.

Misurazione della pressione arteriosa: consigli utili

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha definito una serie di raccomandazioni per la preparazione di una misurazione corretta della pressione arteriosa:

  • il soggetto deve rimanere comodo e rilassato;
  • il braccio deve risultare non sospeso ma appoggiato;
  • non bisogna bere o fumare da almeno un quarto d’ora;
  • il bracciale deve avere una dimensione adeguata al braccio del paziente altrimenti si rischia una rilevazione errata;
  • bisogna evitare di misurare la pressione in modo ossessivo: è normale che cambi durante il giorno o la notte. In particolare, la pressione arteriosa ha valori più bassi di notte durante il sonno, mentre raggiunge il suo picco a metà pomeriggio.
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