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Come abbassare la pressione: tutto quello che devi sapere

Come abbassare la pressione

Sommario

Sempre più persone sanno come misurare la pressione quotidianamente in totale autonomia grazie alla diffusione dei misuratori di pressione. Ma come abbassare la pressione? A questa domanda non tutti saprebbero rispondere. 

In questa guida, sveliamo come abbassarla, quali sono gli accorgimenti per non farla salire e cosa fare nell’immediato per ridurre una pressione arteriosa eccessiva.

L’ipertensione (pressione alta) è una patologia caratterizzata dallo scorrimento anomalo del sangue nel sistema cardiovascolare. Chi soffre di ipertensione deve monitorare la pressione costantemente e seguire un adeguato stile di vita per evitare il peggio (infarto, ictus).

Come abbassare la pressione arteriosa quando è troppo alta

Per evitare conseguenze gravi, quando la pressione è troppo alta (crisi ipertensiva) si può abbassare rapidamente con vari accorgimenti:

  • Respirare profondamente;
  • Bere un bicchiere d’acqua;
  • Effettuare un massaggio a collo e viso;
  • Ascoltare musica per rilassarsi;
  • Praticare esercizio fisico moderato;
  • Immergere i piedi in acqua calda per attirare verso il basso l’afflusso sanguigno.

In caso di crisi ipertensiva, la pressione può arrivare a 180/110 fino ad una massima di 220. E’ inutile dire (ma ricordiamolo) che, in questi casi, occorre rivolgersi immediatamente al proprio medico di famiglia.

In gran parte dei casi, l’ipertensione può essere controllata con strategie preventive.

Ipertensione: valori, cause

Con lo sfigmomanometro si misurano due parametri della pressione arteriosa: 

  • la massima (pressione sistolica) che indica la forza con cui il cuore pompa sangue;
  • la minima (pressione diastolica) che rileva la rigidità del letto vascolare.

Si è in presenza di ipertensione quando la pressione sistolica è pari o superiore a 140 mmHg e la pressione diastolica è pari o superiore a 90 mmHg.

Questi valori sono indicativi e variano in base a certi fattori: età, sesso e condizioni di salute del paziente. Per gli anziani e le persone affette da patologie croniche, i valori ritenuti normali potrebbero essere lievemente superiori.

Le possibili cause responsabili dell’ipertensione sono:

  • fattori genetici o ereditari;
  • fumo;
  • eccessivo consumo di sale e sodio;
  • Sedentarietà;
  • Abuso di alcol;
  • Dieta sbilanciata;
  • Ansia e stress.

Come abbassare la pressione senza farmaci

Una pressione lievemente alta si può trattare senza ricorrere ai farmaci. Ecco come:

  • Stop al fumo;
  • Gestione dello stress;
  • Riduzione del consumo di caffeina e alcol;
  • Mantenimento di un peso bilanciato;
  • Dieta equilibrata;
  • Attività fisica costante sia per scaricare la tensione sia per migliorare la circolazione.

Attenzione, però: una pressione arteriosa costantemente elevata deve essere trattata con i farmaci prescritti dal medico. I suddetti consigli possono fare da supporto per uno stile di vita corretto e salutare. Lo stile di vita e una dieta adeguata incidono notevolmente sul livello di pressione arteriosa in presenza di una patologia.

Cibi e bevande NO per la pressione sono: sale, alcool e superalcolici, grassi saturi e idrogenati, caffeina e liquirizia.

Gli alimenti consigliati in caso di ipertensione sono ricchi di potassio, magnesio, polifenoli e Omega3. E’ bene consumare cibi come verdura, frutta fresca di stagione, ortaggi, pesce azzurro, salmone, cereali integrali, cibi a basso contenuto di grassi, aglio crudo, olio extravergine di oliva.

Rimedi naturali

Come detto, un’ipertensione di una certa gravità deve essere curata con i farmaci prescritti dal medico.

Oltre al trattamento ipertensivo prescritto dal medico, esistono rimedi naturali facilmente reperibili in farmacia, vale a dire integratori a base di:

  • Estratto di ulivo, diuretico che favorisce l’eliminazione di sodio in eccesso;
  • Aglio nero, antiossidante e antibatterico che stimola il flusso sanguigno;
  • Olio di pesce, ricco di Omega3 e altri acidi polinsaturi (DHA e EPA);
  • Biancospino, che attenua l’eccessiva frequenza cardiaca andando ad agire sul sistema nervoso iperattivo.
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