Powered by Smartsupp

        Aiuto          Accedi        Carrello

SPEDIZIONE GRATUITA DA 19,90 € 

Cerca

Cartilagine ialina

cartilagine ialina

Sommario

Tra i diversi tipi di cartilagine, la cartilagine ialina è quella più diffusa nel corpo umano. Tanto che, nell’embrione e nel feto forma gran parte dello scheletro: in sostanza, costituisce la prima bozza di scheletro nei vertebrati che, durante la crescita, viene sostituito dal tessuto osseo. 

Presenta una struttura particolarmente omogenea ed è priva di fibre elastiche seppure abbia un certo grado di elasticità. Negli adulti, fanno parte di questa tipologia le cartilagini costali, articolari, bronchiali, della laringe, del naso o della trachea. Il termine ‘ialina’ deriva dal greco ‘hyalos’ (vetro) in quanto è opalescente, traslucida, di colore bianco-bluastro.

La matrice della cartilagine ialina (detta anche sostanza intercellulare) è ricca di fibre di collagene e proteoglicani. Le cellule che compongono la cartilagine (i condrociti) sono isolate nella matrice, presenti in cavità (lacune) o disposte in piccoli gruppi (isogeni).

Uno strato di tessuto connettivo fibroso (pericondrio) riveste la cartilagine ialina fornendo nutrimento. Al di sotto del pericondrio, sono presenti 3 zone: tangenziale (con condrociti isolati ovali), intermedia (condrociti globosi isolati) e centrale (condrociti globosi disposti in gruppi isogeni).

Quante tipologie di cartilagini esistono nel corpo umano?

Cartilagine ialina, elastica e fibrosa: differenze

Ricordiamo, in linea generale, la funzione della cartilagine. Questo tessuto connettivo sostiene e protegge le articolazioni da eventuali urti e attriti durante i movimenti. E’ molto resistente alla pressione/trazione e può deformarsi. E’ costituita da condrociti (cellule), fibre di collagene, acqua, acido ialuronico, glicoproteine e proteoglicani. Ha una parte fluida (che assorbe i traumi) e una parte solida (che assicura resistenza). Queste due parti interagiscono tra loro. Nella cartilagine i capillari sanguigni sono assenti. I vasi sanguigni sono presenti nel tessuto connettivo. Ecco perché la cartilagine non ha la capacità di rigenerarsi facilmente: in caso di usura, bisogna procedere ad un innesto.

Nell’organismo umano si distinguono tre principali tipologie di cartilagine:

  • Ialina: la più diffusa, di colore bianco-bluastro, lucente, presente in età adulta nelle articolazioni (delle ossa lunghe), naso, trachea, bronchi, costole. In certe zone dell’organismo può specializzarsi in cartilagine di coniugazione e articolare. Contiene una gran quantità di fibre di collagene di tipo II;
  • Elastica: estremamente elastica, come suggerisce il nome, di colore giallo. Si trova nella laringe, nel padiglione auricolare e nell’epiglottide;
  • Fibrosa: molto resistente, di colore bianco, presente nei dischi intervertebrali, nei tendini, nella sinfisi pubica e nel menisco.

Cartilagine articolare e di coniugazione

Come accennato, in alcune aree del corpo, la cartilagine ialina può specializzarsi in cartilagine articolare e di coniugazione.

Di base, la cartilagine articolare ha la stessa struttura di quella ialina ma il pericondrio è assente: è dotata solo di una membrana esterna di protezione. Questo tipo di cartilagine riveste le superfici scheletriche delle articolazioni mobili (diartrosi). Consente lo scorrimento delle ossa le une sulle altre, anche grazie all’azione del liquido sinoviale. Quest’ultimo, ricco di acido ialuronico e lubricina, si trova nella cavità sinoviale (una parte della membrana sinoviale).

La cartilagine di coniugazione (metafisaria o di accrescimento) è un disco cartilagineo delle ossa lunghe, posto tra epifisi e diafisi, presente per tutta la durata del loro accrescimento e suddiviso in cinque strati di cellule. Questa cartilagine è responsabile dell’accrescimento in lunghezza dell’osso lungo attraverso il processo di osteogenesi endocondrale (ossificazione). Viene stimolata dall’ormone della crescita GH (growth hormone): da una parte, i condrociti producono matrice, dall’altra il versante rivolto verso la diafisi viene demolito e rimpiazzato da tessuto osseo. 

Il processo di accrescimento va dal secondo mese di vita embrionale fino ai 18-21 anni.

Cartilagine: patologie

Le cartilagini, in generale, vanno incontro a lesioni di tipo degenerativo e post-traumatico.

Le patologie più diffuse e comuni, che interessano tante persone (sportivi inclusi), sono:

  • Artrosi, patologia degenerativa che colpisce la cartilagine articolare;
  • Artrite, patologia degenerativa infiammatoria che coinvolge le articolazioni;
  • Condropatia rotulea, malattia del ginocchio che colpisce lo strato protettivo di cartilagine posto dietro la rotula. La cartilagine perde la sua funzione di ammortizzatore.
Condividi articolo:
Articoli correlati