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Calcolo periodo fertile: una guida completa

Calcolo periodo fertile

Sommario

A differenza dell’uomo, la donna non è fertile in qualunque momento. Le ovaie non producono ovociti costantemente ma soltanto uno al mese in un periodo particolare compreso tra la prima mestruazione e l’ultima (menopausa). Bisogna quindi considerare il ciclo mestruale per il calcolo del periodo fertile, ovvero quando l’ovocita può essere fecondato. Effettuare questo calcolo può aiutare molto la donna che desidera una gravidanza e per determinare la data del concepimento in modo abbastanza preciso.

Il periodo fertile dura fino a 5 giorni al mese vale a dire le 24 ore della fase ovulatoria a cui si aggiunge qualche giorno precedente. In attesa dell’arrivo di un ovocita maturo, gli spermatozoi possono sopravvivere molte ore all’interno dell’utero per cui risultano fertili anche i giorni che precedono la fase ovulatoria. I restanti giorni del mese fanno parte del periodo non fertile.

Come si calcola il periodo fertile?

Calcolo periodo fertile: tre metodi

Esistono tre metodi per calcolare il periodo fertile:

  • Metodo del calendario con cui si prevede il periodo fertile in base alla data di inizio delle mestruazioni;
  • Osservazione del muco cervicale: la consistenza del muco prodotto nel collo dell’utero potrebbe cambiare. Nei giorni precedenti l’ovulazione diventa più viscoso, fluido, elastico;
  • Temperatura basale, un sistema molto usato. La temperatura basale (temperatura corporea misurata la mattina al risveglio) è un parametro che sale di 0,2-0,5°C circa dopo l’ovulazione (di solito, oltre i 37°C) rimanendo costante per qualche giorno, prima del mestruo successivo. Questo fenomeno è dovuto all’effetto del progesterone (un ormone prodotto nell’ovaio). La temperatura basale va misurata quotidianamente.

In linea generale, durante il ciclo mestruale, il periodo fertile viene calcolato sottraendo 18 giorni dalla durata del ciclo più breve (tra i 12 precedenti) e 11 giorni dal ciclo più lungo.

I segnali più evidenti del periodo fertile sono l’aumento della temperatura basale e la produzione di muco cervicale che, con l’avvicinarsi dell’ovulazione diventa fluido e filante con perdite trasparenti simili all’albume d’uovo. In seguito, dopo l’ovulazione, il muco torna appiccicoso e denso prima di scomparire.

Il 14° e il 15° giorno dopo l’inizio della mestruazione precedente sono i giorni in cui è più probabile che si verifichi l’ovulazione. Bisogna, però, considerare che si può essere fertili anche qualche giorno prima dell’ovulazione. Naturalmente, il calcolo del periodo fertile risulta attendibile se il ciclo mestruale è regolare.

Test per l’ovulazione e monitoraggio ecografico

Esistono due sistemi per scoprire facilmente e rapidamente se l’ovulazione è in corso:

  • Il test per l’ovulazione in vendita nelle farmacie e nei supermercati. Una volta posto lo stick sotto il flusso dell’urina, basta attendere pochi secondi per ottenere il risultato. La comparsa di strisce colorate indicherà se l’ovulazione è in atto o meno;
  • Il monitoraggio ecografico si esegue tramite ecografia transvaginale quotidiana per tutto il periodo del ciclo mestruale. Con questo metodo è possibile osservare il follicolo ingrandito in procinto di rilasciare un ovocita. Si individua così il momento in cui la fecondazione è più probabile.

Calcolo periodo fertile come metodo contraccettivo o per il concepimento

Il calcolo dei giorni fertili può aiutare le donne che desiderano una gravidanza. Il sistema migliore per restare incinte consiste nell’avere un rapporto sessuale completo nel momento in cui si manifestano il muco cervicale e l’aumento della temperatura basale. A questo possono aggiungersi il calcolo dei giorni del ciclo mestruale, l’ecografia transvaginale e l’utilizzo dello stick per l’ovulazione. I vari metodi sapranno indicare se si è in pieno periodo fertile.

Non solo: il calcolo periodo fertile serve anche a computare le settimane di gravidanza visto che può individuare la data del concepimento con una certa precisione. Si può anche calcolare con una certa facilità la data prevista per il parto.

Il calcolo dei giorni fertili è utile anche come metodo contraccettivo usando gli stessi metodi per evitare il periodo fertile. Tuttavia, questo sistema è meno sicuro di altri metodi (profilattico, spirale, pillola anticoncezionale, diaframma vaginale). In più, il coito interrotto nel periodo fertile non è un metodo anticoncezionale sicuro. Seppure il rapporto sessuale s’interrompa prima dell’eiaculazione, una piccola quantità di sperma potrebbe avanzare nella cavità uterina.

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