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Articolazione coxo-femorale

Articolazione coxo-femorale

Sommario

La più grande articolazione del corpo umano, l’articolazione coxo-femorale (o anca), è fondamentale per garantire stabilità, equilibrio e mobilità. Congiunge l’arto inferiore al bacino unendo l’osso della coscia (testa del femore) e l’acetabolo (l’incavo dell’osso iliaco del bacino).

L’articolazione coxo-femorale (o femoro-acetabolare) è molto simile all’articolazione gleno-omerale della spalla: risulta meno mobile ma svolge l’importante funzione di sostegno della parte superiore del corpo.

L’anca è formata da due superfici articolari (la testa del femore e l’acetabolo), una capsula articolare, cinque legamenti e due borse sinoviali. La capsula sinoviale, dotata di una membrana sinoviale, protegge l’anca producendo liquido articolare, un lubrificante che funziona da ammortizzatore mentre fornisce nutrienti alla cartilagine ialina.

I muscoli fondamentali per la mobilità dell’anca sono i glutei, gli adduttori, l’ileo-psoas, sartorio e retto femorale, il piriforme ed i muscoli ischio-crurali.

Quali sono le funzioni di questa articolazione e le patologie che possono colpire l’anca? Come intervenire per curare al meglio eventuali malattie e disturbi?

Articolazione coxo-femorale: le funzioni dell’anca

L’anca ha la funzione di sostenere il peso della parte superiore del corpo e sopporta la forza esercitata dai muscoli delle gambe e dei fianchi che moltiplica il peso corporeo. 

In più, permette i movimenti degli arti inferiori in varie direzioni (estensione, flessione, rotazione, adduzione e abduzione del femore) ed assorbe lo stress. 

Contribuisce a mantenere l’equilibrio e l’angolo di inclinazione pelvica corretto.

Senza l’articolazione coxo-femorale non potremmo stare in piedi né eseguire tanti movimenti tra cui correre, sedersi, ballare, saltare. Un peso forma e muscoli forti mantengono in salute le anche.

Anca: patologie

L’articolazione coxo-femorale può andare incontro a diverse problematiche. 

Il dolore all’anca (coxalgia) può essere causato da diversi disturbi e patologie: coxartrosi (l’artrosi dell’anca caratterizzata dalla degenerazione della cartilagine), overuse (sovraccarico funzionale), deficit posturali, traumi, borsite dell’anca, conflitto femoro-acetabolare, disfunzioni della cuffia dei rotatori dell’anca.

E’ fondamentale eseguire una diagnosi accurata e corretta per risalire alla vera causa del problema al fine di pianificare una terapia non solo adeguata ma personalizzata, soprattutto in caso di coxartrosi.

In base alla gravità di una patologia dell’anca, si ricorrerà ad una terapia conservativa o all’intervento chirurgico. A prescindere dal tipo di terapia, risulta fondamentale un percorso di Fisioterapia e Riabilitazione per recuperare la forza muscolare, la funzionalità articolare e muscolare rieducando ad una postura corretta con il metodo Mezieres (Rieducazione Posturale Globale). 

I migliori trattamenti di terapia fisica strumentale sono TECAR, TENS, Laser Yag ad alta potenza, Ionoforesi, Magnetoterapia, Onde d’Urto. In fase di Riabilitazione, sono molto importanti gli esercizi terapeutici mirati. 

La patologia più comune dell’anca, la coxartrosi, potrebbe richiedere l’intervento chirurgico quando non risponde più alla terapia conservativa (farmaci antidolorifici e antinfiammatori, corticosteroidi, Fisioterapia, terapia manuale eseguita dell’Osteopata e dal Massoterapista, Riabilitazione, Medicina Rigenerativa) e diventa invalidante. L’intervento meno traumatico e più efficace, che oltretutto permette un recupero funzionale precoce, consiste nell’impianto della protesi d’anca mininvasiva, un dispositivo avanzato che può durare fino a 20 anni.

Tutore per anca telescopico post-intervento

Chi si è sottoposto ad intervento chirurgico ed ha bisogno di un supporto protettivo e di controllo del movimento articolare può utilizzare un tutore per anca telescopico

Si tratta di un tutore anatomico leggero e confortevole che assicura stabilità ed un controllo funzionale del ROM con incremento di 15 gradi. Questa tipologia di tutori per anca è in grado di mantenere la testa del femore nell’acetabolo. Riduce il dolore e migliora la funzionalità dell’articolazione coxo-femorale in soggetti con lesioni o patologie che colpiscono l’anca (artrosi, borsite, ecc.).

Il tutore per anca telescopico è indicato anche per altre condizioni come instabilità dell’anca, revisione della protesi, fratture stabili, riposizionamento a seguito di una lussazione, artroscopia dell’anca. 

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