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Ansiolitico naturale: tutto quello che devi sapere

ansiolitico naturale

Sommario

Nervosismo, agitazione, ansia, insonnia possono manifestarsi a seguito di diverse cause. L’ansia si manifesta con palpitazioni, ipertensione, respirazione accorciata, eccessiva sudorazione, attacchi di panico, disturbi dell’umore.

Come intervenire? In molti casi, non serve ricorrere a farmaci. Basta assumere un integratore ansiolitico naturale cui associare tecniche di respirazione molto utili per l’equilibrio psicofisico.

Ansiolitico naturale: cos’è, proprietà

L’ansiolitico naturale consiste in un estratto vegetale che funziona da calmante per l’ansia. Si tratta di piante o estratti di piante usati per alleviare la sindrome ansiosa, insonnia, disturbi dell’umore, agitazione.

A seconda del tipo di pianta, gli ansiolitici naturali possono ridurre la pressione e la frequenza cardiaca, regolare la produzione e il rilascio di certi neurotrasmettitori (tra cui il GABA e la serotonina).

I sedativi naturali, fin da tempi antichi, risultano efficaci anche se il loro meccanismo d’azione non è stato ben chiarito.

E’ importante sottolineare che gli integratori a base di ansiolitici naturali non possono sostituire una terapia farmacologica. Risultano utili soltanto in casi di lieve entità, non possono curare le forme d’ansia patologica. Prima di ricorrere all’uso dell’ansiolitico naturale, bisogna rivolgersi al proprio medico di fiducia.

I migliori ansiolitici naturali

Riportiamo di seguito i migliori ansiolitici naturali:

  • Valeriana, uno dei prodotti più noti e diffusi contro l’insonnia ricorrente, disturbi del sonno e ansia cronici. Da assumere in forma di tintura madre, tisana, estratti secchi o fluidi;
  • Olio essenziale di lavanda, uno degli ansiolitici naturali più efficaci contro ansia cronica e acuta, disturbi del sonno. Va assunto per inalazione (con diffusore o bruciatore) o diluito in acqua per massaggi rilassanti. E’ tanto delicato quanto potente, uno dei più sicuri: per inalazione, può essere usato anche da donne in gravidanza e per l’ansia dei bambini;
  • Passiflora, ricca di flavonoidi, un rimedio indicato per ansia generalizzata, insonnia, disturbi del sonno causati da preoccupazioni, pensieri ossessivi, agitazione. E’ indicato anche per i bambini;
  • Biancospino, che contiene vitexina ad azione calmante e sedativa. E’ consigliato a coloro che soffrono di ansia con sintomi psicosomatici come insonnia, agitazione, tremolio della voce, blocco del diaframma. Ha un’azione benefica sul sistema cardiocircolatorio e sul cuore. Interviene su tachicardia, aritmie, extrasistole, ipertensione e regola i livelli di colesterolo;
  • Melissa, le cui proprietà calmanti e antispasmodiche contribuiscono ad alleviare conseguenze dell’asma come disturbi gastrointestinali. Al pari della lavanda, può essere usata per inalazione su anziani e bambini e in caso di gravidanza e allattamento per massaggi rilassanti;
  • Iperico (Erba di S. Giovanni) ad azione antidepressiva riconosciuta dalla farmacologia ufficiale. E’ indicato in caso di ansia, depressione, sbalzi di umore in quanto stimola l’aumento dei livelli di serotonina;
  • Tè verde, antiossidante e antinfiammatorio. La sua azione stimolante sul sistema nervoso riduce ansia e stress, stanchezza psicofisica.

Ansiolitico naturale: benefici

Rispetto alle sostanze di sintesi ed ai farmaci, l’ansiolitico naturale presenta vantaggi e benefici:

  • Le erbe che agiscono come tranquillanti naturali sono efficaci su forme lievi di ansia: migliorano l’umore, placano l’ansia, trattano l’insonnia, favoriscono il rilassamento psicofisico;
  • Non provocano sonnolenza diurna e dipendenza come le sostanze di sintesi;
  • Migliorano non solo i sintomi del disturbo ma anche i processi fisiologici in genere;
  • Pur avendo un effetto più blando dei farmaci, la loro azione dura più a lungo;
  • Risultano più sicuri per l’uso a lungo termine rispetto ai farmaci, ma c’è da dire che non sono privi di rischi (effetti collaterali, controindicazioni), specie se assunti ad alti dosaggi.

Ansiolitici naturali: controindicazioni

Anche le piante possono presentare controindicazioni ed effetti collaterali, soprattutto ad alti dosaggi.

In certi casi, possono essere sconsigliate e controindicate, quindi prima di assumere un ansiolitico naturale bisogna consultare il medico, il farmacista o l’erborista comunicandogli eventuali terapie in corso e patologie.

Ad esempio, l’iperico presenta interazioni con diversi farmaci, quindi può amplificarne o ridurne l’azione.

In particolare, a scopo precauzionale, si consiglia di evitare non solo i farmaci ma anche l’assunzione di ansiolitici naturali di qualsiasi tipo durante la gravidanza e l’allattamento. Sono controindicati anche nelle persone anziane e nei bambini.

Talvolta, il biancospino può causare palpitazioni, tachicardia, mal di testa, vampate di calore, disturbi gastrointestinali e interagire con farmaci antiaggreganti piastrinici e antiaritmici.

La valeriana potrebbe provocare mal di testa, agitazione, disturbi gastrointestinali e del sonno.

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