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Amenorrea post pillola: tutto quello che devi sapere

amenorrea post pillola

Sommario

Per amenorrea post pillola s’intende una ritardata ricomparsa del normale flusso mestruale, dopo aver interrotto l’assunzione del contraccettivo.

Visto che la pillola anticoncezionale serve anche a regolarizzare il ciclo mestruale, quando viene sospesa può causare alterazioni in termini di frequenza delle mestruazioni.

L’amenorrea è sinonimo di mancanza di mestruazioni oltre i 3 mesi legata alla sospensione della pillola anticoncezionale

Secondo le stime, circa il 40% delle donne che assumono la pillola anticoncezionale per un certo periodo di tempo sviluppano l’amenorrea post pillola, quando interrompono la cura ormonale.

Amenorrea post pillola: cosa succede all’organismo?

Durante il ciclo mestruale, si verifica una variazione dei livelli ormonali (LH, FSH, progesterone, estrogeni) che consente l’ovulazione e il concepimento.

L’assunzione della pillola annulla tale variazione ormonale: le fluttuazioni ormonali che consentono l’ovulazione si bloccano.

Interrompendo l’assunzione della pillola, si ripristina un ritorno alla normalità delle fluttuazioni ormonali e, di conseguenza, del processo di ovulazione.

Amenorrea post pillola: cause

Ogni organismo reagisce in modo diverso e non sempre si comprende la reale causa scatenante dell’amenorrea post pillola.

In linea generale, le tre condizioni principali che portano a gran parte dei casi di amenorrea post-pillola sono:

  • PCOS (sindrome dell’ovaio policistico). La pillola anticoncezionale serve anche a controllare gli effetti dell’ovaio policistico. Se si interrompe il trattamento con la pillola si può verificare irregolarità mestruale con sintomi come menorragia, oligomenorrea, metrorragia, amenorrea ed altro;
  • Amenorrea ipotalamica, dovuta a stress, perdita di peso, esercizio fisico, dieta ipocalorica. L’assunzione della pillola può provocare l’aumento di peso. Non è raro trovare donne che, per paura di ingrassare per l’uso della pillola, modificano la dieta, praticano molta attività fisica. La conseguenza è un aumento dello stress psicofisico. In queste donne, spesso, la reale causa dell’amenorrea non è l’interruzione della pillola. I presupposti per l’assenza di mestruazioni esistevano già prima di interrompere il trattamento. La sospensione della pillola mette semplicemente a nudo un problema preesistente;
  • Alterazione nella secrezione del muco cervicale in quantità e qualità. Le prime alterazioni si hanno con l’assunzione della pillola e tendono a stabilizzarsi. Con la sospensione della pillola si verificano nuove alterazioni che caratterizzano il ritorno alla normalità.

L’amenorrea post pillola non dipende sempre dall’interruzione del farmaco. La donna che assume la pillola potrebbe soffrire di altri disturbi che portano all’amenorrea, celati dal trattamento fino alla sospensione del farmaco.

Quando è bene preoccuparsi e rivolgersi al medico? Come riavere il ciclo dopo interruzione pillola

 

Se l’amenorrea dopo l’interruzione della pillola persiste per oltre 2-3 mesi, si consiglia di rivolgersi al ginecologo affidandosi alle sue indicazioni.

Le donne che sospendono il trattamento tendono a presentare irregolarità del ciclo mestruale per un periodo non superiore ai 6-9 mesi.

L’amenorrea, per le donne in età fertile, non favorisce la gravidanza: ecco perché è importante rivolgersi al medico. Se, invece, la donna presenta irregolarità mestruali potrebbe rimanere incinta nel caso in cui la fase luteale è sufficientemente lunga.

Amenorrea post pillola: cura e rimedi, cosa fare?

Di solito, l’amenorrea post pillola si risolve nell’arco di pochi mesi, senza dover ricorrere a terapie particolari.

In tutti i casi, si consiglia di contattare il proprio ginecologo esponendo tutti i dubbi legati a questa particolare condizione.

Per risolvere l’amenorrea dovuta all’interruzione della pillola, non esiste una terapia standard, specifica. Sarà il medico ad orientare la paziente consigliandole il trattamento più adeguato. 

La terapia varia da donna a donna a seconda dei fattori che hanno favorito l’amenorrea.

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