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Alluce valgo: correzione senza intervento chirurgico

alluce valgo

Sommario

L’alluce valgo, patologia diffusa che causa la deformazione del piede, non è solo un difetto estetico ma sinonimo di dolore. Un dolore insopportabile che supera perfino l’amarezza di vedere il proprio piede con l’alluce accavallato fino al terzo dito per via di una sublussazione che interessa le ossicine sesamoidi che generalmente mantengono stabile il piede.

Il più delle volte, a soffrire di questo problema sono le donne in età adulta, in misura minore gli uomini. Se si trascura, l’alluce valgo è destinato a peggiorare con gravi conseguenze: ecco perché prevenire è meglio che curare. Si può correggere senza intervento chirurgico?

Alluce valgo: l’importanza della prevenzione per evitare l’intervento

Quando l’alluce valgo non viene trattato con divaricatori o correttori, nella fase degenerata può verificarsi l’accavallamento superiore o inferiore dell’alluce fino al 3° dito contiguo. E’ la conseguenza di una sublussazione tra la testa del primo metatarso e la falange dell’alluce. A lungo andare, la compromissione della struttura ossea dell’avampiede non altera soltanto l’estetica del piede ma la funzionalità dei tessuti molli fino a rendere difficile la deambulazione.

L’intervento chirurgico è invasivo: consiste nel resecare l’osso e gli effetti non perdurano nel tempo se non si corregge la causa del problema ripristinando il corretto carico del peso sul piede, altrimenti si rischiano recidive.

In certe fasi (casi di lieve entità o appena insorgono i primi sintomi), è possibile gestire questa patologia grazie a soluzioni non chirurgiche a titolo preventivo. In questo modo, si eviterà l’infiammazione della borsa soprastante, la deformazione, il dolore e il rischio di finire ‘sotto i ferri’. Una deformazione avanzata e grave incide negativamente sulla postura e sull’andamento e può causare artrosi.

Alluce valgo  rimedi senza intervento

L’intervento chirurgico risolve definitivamente l’alluce valgo? No, se non si risolve la causa, il problema dell’andatura, del carico corretto del peso sul piede, della postura. Dopo aver tagliato e riassestato l’osso, l’alluce può tornare valgo con ricomparsa dell’infiammazione e del dolore.

Un professionista lo sa bene ed è per questo che un bravo ortopedico dovrebbe indicare ai suoi pazienti una soluzione alternativa e preventiva per intervenire precocemente sul problema. 

Allo stadio iniziale si può ricorrere a terapie conservative per gestire i sintomi e rallentare la progressione della patologia grazie a:

  • Impacchi di ghiaccio da applicare più volte al giorno per contrastare infiammazione e dolore;
  • Farmaci antinfiammatori e antidolorifici;
  • Riposo;
  • Plantari su misura secondo le indicazioni dell’ortopedico;
  • Infiltrazioni di acido ialuronico o di cortisone;
  • Ginnastica mirata consigliata dal fisioterapista;
  • Terapie fisiche strumentali come onde d’urto, laserterapia, ultrasuoni.

Correttore e divaricatore per alluce valgo

La soluzione all’alluce valgo è data dai correttori e dai divaricatori.

Il correttore per alluce valgo consiste in un tutore realizzato in fascia elastica antiscivolo con cuscinetti in silicone da applicare sotto la calza. E’ progettato per ricollocare l’asse interfalangeo dell’alluce nella sua posizione corretta bloccando sul nascere il processo di sublussazione che porta infiammazione, dolore e deformazione. Questo dispositivo medico è in grado di sostenere il peso del corpo correttamente: protegge esostosi e borsite.

Il separatore o divaricatore in silicone (diurno e notturno) deve essere applicato ancor prima che l’infiammazione si acuisca: serve a tenere l’alluce separato dalle altre dita.

Oltre al correttore e al divaricatore per alluce valgo, esistono anche tutori articolati dinamici.

Al primo avviso di dolore e deformazione, occorre richiedere un consulto medico, sottoporsi ad esami diagnostici e prevenire il peggio. Lo specialista prescriverà un percorso di rieducazione posturale con l’ausilio di un’ortesi plantare a supporto delle funzioni del piede.

Correggere l’alluce valgo prima che la patologia peggiori compromettendo la deambulazione ed agire tempestivamente con misure preventive è la cosa da fare per evitate l’operazione, il dolore e complicazioni.

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